“Warflower” dei The Mayan Factor: un inno alla libertà e alla determinazione

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Nel vasto panorama della musica, poche canzoni possono trasmettere un messaggio così potente e universale come “Warflower” dei The Mayan Factor. Questo brano non è solo un insieme di accordi e melodie, ma una dichiarazione di indipendenza emotiva e spirituale. Affrontando il tema della comfort zone e dell’importanza di superarla, “Warflower” si erge come un inno alla libertà di sognare in grande e alla determinazione di raggiungere le vette più alte della nostra esistenza.

Come è nata la band?
Ray era solito organizzare serate di open mic in un piccolo bar a Baltimora. Una notte Kevin ha incontrato Ray mentre stava eseguendo una canzone ed è rimasto affascinato e attratto da ciò che ha ascoltato. Così,Kevin invitò Ray a suonare con lui e immediatamente, fin dalle prime note suonate insieme, capirono che c’era magia e chimica nei suoni che creavano e sentirono l’urgenza di trovare un modo per condividerlo con le masse.

Qual è il vostro processo creativo quando si tratta di scrivere nuova musica?
Innanzitutto tutta la nostra musica viene suonata dal cuore e dall’anima. Non iniziamo mai a scrivere una canzone dicendo che vogliamo scrivere qualcosa che suoni come questa band o quel determinato genere. Lo facciamo in modo molto organico e lasciamo che la musica fluisca liberamente da noi e ci guidi nella direzione in cui, poi, nasce la canzone. Molte volte, le idee per le canzoni partono da un sogno e da una visione che qualcuno nella band ha avuto, con le parole o con un riff.

Come descrivereste il vostro stile musicale a chi non vi ha mai ascoltato prima?
Ci piace paragonare la nostra musica ad un dipinto molto bello ma anche molto intenso. Invece di usare una tela ed un pennello per creare quest’arte, usiamo le nostre parole e la nostra musica dipinta dalle nostre anime per creare un viaggio musicale e una visione che porti i nostri ascoltatori nel loro viaggio personale. Molto simile a quello che fanno alcune delle nostre band preferite come TOOL, Pink Floyd e Radiohead.

Come definireste l’energia e l’atmosfera dei vostri concerti dal vivo?
La nostra energia si basa sull’essere nel momento e sull’intensa sensazione dell’adesso. Quando la passione accende il fuoco nelle nostre anime. Ci porta negli angoli più remoti delle nostre menti che respirano attraverso la nostra musica. Cerchiamo di portare l’ascoltatore in un viaggio musicale attraverso emozioni grezze e farci connettere tutti, per finire con l’essere tutt’uno con la musica e il momento.

“Warflower” è il vostro nuovo singolo. Qual è il messaggio principale che volete trasmettere attraverso questa canzone?
Con “Warflower”, come con tutta la nostra musica, ci piacerebbe che il messaggio e la visione venissero lasciati agli ascoltatori, di modo che creino la propria interpretazione personale.
Questa è l’emozione più vera e onesta che un ascoltatore può ricavare da una canzone.

Quali sono i vostri piani futuri per la band?
Siamo davvero emozionati per il prossimo singolo in uscita il 22 marzo, seguito dall’album completo in uscita il 24 aprile.