Una chiacchierata sotto l’ombrellone con LiUK

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E’ da poco disponibile su tutte le piattaforme digitali (in attesa di poterlo ascoltare dal vivo, come piace a noi) il nuovo singolo di LiUK, “Ti cerco sempre”: una cavalcata pop estiva che mescola amore e nostalgia nel giro di giostra di un “tormentone” che non da tormento, anzi, aiuta ad acquietare i dolori di tutti. Abbiamo fatto qualche domanda all’artista per saperne qualcosa di più.

Benvenuto su Onde Indiependenti, LiUK! “Ti cerco sempre” è il tuo nuovo singolo: ce lo racconti in poche parole?

Ciao! Già parla il titolo secondo me…è il mio modo dire che purtroppo anche la storia perfetta può finire, perché niente è per sempre. Ma se sei un duro a cedere, provi a cambiare le cose fino alla fine.

La produzione del brano aiuta la tua voce ad esprimere un potenziale che pare essere in crescita; con chi hai lavorato alla canzone? Che rapporto tendi ad avere con il produttore, sei uno che si affida al gusto del producer oppure tendi ad avere idee piuttosto chiare su come dev’essere gestito il lavoro creativo sul brano?

Tendo ad essere uno a cui piace lavorare in gruppo; lavorando in singolo non si vede mai dove una canzone può peccare…alla fine si parla sempre della propria creatura, come fosse la propria figlia! Lavorare in un team invece è sempre più bello e intrigante! Ho lavorato, come sempre, col mio amico fidato e collaboratore SteM con cui scrivo testi e melodie; la base è stata prodotta interamente da lui…in studio abbiamo tendenzialmente livellato i volumi e registrato la voce come si deve.

Come nasce una canzone di LiUK? Esiste qualche ritualità dietro l’atto della scrittura, un luogo che prediligi o un particolare momento della giornata?

Nessuna ritualità al momento…nascono così. A lavoro, a letto, in cucina. Arriva lo spunto improvvisamente! Sta poi a me capire quando è il momento di stendere il tutto su di un testo e su di una melodia.

Hai nel tempo sfornato diversi singoli. Oggi, gli artisti emergenti tendono ad evitare la via del disco: nel tuo caso, è una scelta o una necessità? E perché secondo te avviene questo?

C’è stato un cambiamento abissale nel mio modo di scrivere e di creare musica. Con un album crei un’aura intorno a te che ti porta ad etichettarti in quello stile…e io non ero pronto a questa cosa. Lo potete sentire anche voi stessi dal mio primo singolo, “John Wayne”, fino a “Ti cerco sempre”…la differenza è netta. Ma adesso abbiamo finalmente trovato la quadra, sappiamo chi è veramente LiUK.

Consigliaci un libro e un film che potrebbero avere come “correlativo musicale” il tuo ultimo singolo, “Ti cerco sempre”.

Io vi rispondo così: prendete “Ti cerco sempre”, ascoltatela, e mettetela voi nel contesto che preferite in base alle emozioni che vi dà…sia esse positive o negative.

LiUK, grazie per il tuo tempo: ora cosa dobbiamo aspettarci dal tuo futuro?

Grazie a voi ragazzi! Per il futuro aspettatevi musica, musica e ancora musica!