Un EP per presentarsi: ecco l’esordio solista di Dan Solo

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Dan Solo, classe 1968, bassista da sempre e ora anche autore e interprete, esordirà nell’autunno 2014 con il suo primo album solista dal titolo “Classe A”. Intanto viene adesso rilasciato un ep di 3 canzoni che sembra essere un succoso anticipo di quello che verrà. Il lavoro viene fuori da un percorso di maturazione perfettamente spiegato in questa dichiarazione: “Mi sono reso conto di aver bisogno di questo disco, che di fatto è un disco di transizione. Perché la consapevolezza è una strada tortuosa, difficile e inesorabile; senza inizio e senza fine. Accade però che, mentre la percorri, a un certo punto, senza sapere il perché, ti fermi e guardi indietro.  In quel punto, in quel preciso istante, smetti di essere quello che sei sempre stato. Da quel momento nulla sarà come prima. In quel punto mi sono fermato, in quel punto ho scritto undici canzoni che raccontano il passaggio dalla mia vita precedente alla mia vita nuova.“avrei_cover2b599e

 L’artista, con alle spalle grosse collaborazioni come per esempio quella a fianco dei Marlene Kuntz, si aggira in quel territorio sconfinato del rock alternativo pur non disdegnando il suo lato oscuramente pop; quello che emerge dal trittico di canzoni ascoltate è un mix equilibrato tra un approccio di nicchia – soprattutto nella scrittura dei testi – e un gusto verso la forma canzone, rifinita attraverso degli arrangiamenti della rock ballad dark e pervasiva. Lontane reminiscenze di Afterhours nell’ultimo pezzo “Stelladiluna” assieme a una serie di suggestioni di genere lo pre collocano nel filone dei cantautori rock fuori dal coro ma dal cuore tenero: staremo a vedere.