Trent’anni di Ska con gli Arpioni

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Gli Arpioni compiono trent’anni di carriera! In questo lungo periodo gli alfieri dello Ska italiano ci hanno fatto ballare, ci hanno fatto pensare, e hanno anche avuto il tempo per risposarsi un po’, ricaricare le batterie e tornare con nuova musica. “Bailando Ska Cha Cha”, il, video, è disponibile da pochi giorni e rappresenta la scusa ottima per incontrarli e fare una lunga chiacchierata.

Ciao ragazzi, rompiamo il ghiaccio: Bailando Ska Cha Cha, il video, è la vostra più recente fatica. Raccontateci tutto.

Ciao a tutte e tutti,  innanzitutto.   Ebbene sì, è il terzo video e relativo singolo rilasciato nell’ultimo anno. Tre brani registrati a un minuto dal primo lockdown. Eravamo frastornati, abbiamo perso persone care, eravamo nell’occhio (Bergamo) del ciclone, e abbiamo deciso di reagire. Questo ultimo video è il secondo che realizziamo con Axel  O’ Neal, musicista e cineasta  Argentino che vive a Pamplona, e il secondo di una ideale trilogia che realizzeremo con lui.  Abbiamo radunato amici di sempre, alcuni musicisti (nomi) e altri compagni di strada, di  lotte e di baldorie. Una festa vera e propria in riva al mare, ospiti del chiringuito di un amico, che abbiamo romanzato e documentato. Un inno alla ripresa ma a modo nostro. Ballando e lottando. Le immagini e il testo del brano (che è in castigliano), raccontano tutto, molto più delle  parole che potremmo usare per descriverlo.

Torniamo indietro nel tempo: svelateci il momento migliore e quello peggiore della vostra lunga carriera. 

Decisamente gli anni che vanno dal1998 al 2008 furono quelli  che ci videro più attivi e con un maggiore riscontro anche di pubblico. Furono gli anni degli incontri e dei palchi importanti (nomi)  Furono anche gli anni della nostra maturazione, come  scrittura e attitudine.  Dobbiamo dire però che, se pure con mood diversi, tutti gli anni di attività hanno lasciato ricordi e esperienze segnanti e ineludibili. Gli innumerevoli avvicendamenti nella formazione hanno fatto sì che ogni disco, ogni tour e ogni progetto fosse una ripartenza, con ricambio di idee e energie. Quindi pochi momenti down. Il momento triste fu quando decidemmo, nel 2008, di fermarci, anche se pure quella, col senno di poi, fu una scelta che ci ha portato a essere qui ancora e belli carichi

In tutti questi anni non avete mai pensato di farla finita? E se sì, cosa vi ha impedito di farlo?

In realtà, come dicevamo, ci siamo fermati per otto anni, dal 2008, per tutta una serie di ragioni, sia di stanchezza che per variegate e personali vicende  che si intrecciarono. Così pure durante i precedenti anni di attività vi furono alti e bassi. Inevitabile qualche crisi, come in ogni unione.  Ogni passaggio è servito poi a rinforzare la nostra identità e a consolidare il sodalizio fra Kino e Franco (cioè noi che rispondiamo), da sempre anima della band e principali autori.  Diciamo che la voglia di esserci non è mai venuta meno

Dall’alto della vostra trentennale esperienza non possiamo non chiedervi che idea avete della scena musicale italiana e, soprattutto, di questo periodo difficilissimo che stiamo tutti vivendo dall’inizio della pandemia. 

La scena musicale, checché se ne dica, ci pare viva e ricca.  Nonostante la nostra vetustà guardiamo con attenzione a tutto quel che si muove e a prescindere dai gusti personali, vediamo tante energie in movimento. Certo, i tempi pionieristici, quando passare per club, feste estive e centri sociali costituiva un sicuro vettore per potere emergere, sono ormai lontani.  Oggi sono altri i canali e noi non demonizziamo questi cambiamenti . Certo che  per chi come noi ama la musica e il sudore la dimensione live è tutto. Non vediamo l’ora e pensiamo che sia ora, di riaprire i locali senza restrizioni. Noi ci siamo.

In particolar modo, lo Ska è un genere festaiolo, che spesso canta tematiche impegnate ma il cui sound è da sempre sinonimo di ballo. Quanto vi manca far divertire le persone?

Esattamente, come sopra. Non  ci vediamo a fare il concerto acustico.  Gente seduta che magari batte le mani. S’ha da sudà! Stiamo arrivando!

In ogni caso avete un disco quasi pronto per essere pubblicato. Ci potete dare qualche anticipazione?

Prima di tutto: il disco è figlio di due momenti diversi. I tre brani già rilasciati (Les Jeux Sont Faits, Il Tour Dei Bar e appunto, Bailando Ska Cha Cha), che furono registrati, come già detto, fra fine 2019 e Febbraio 2020,  e i restanti nove brani (controlla numero) che sono nati durante il periodo buio, riordinando vecchie idee e mettendone insieme nuove. Un lavoro lungo, interrotto purtroppo da eventi tristi come la morte per covid di Felice, fratello di Kino e come poi il suo contagio mesi dopo, con tutte le ricadute emotive e logistiche che questi fatti hanno provocato. Il disco però non sarà un disco triste, ma, come piace a noi, una risposta piena di energia, di idee e di mood differenti, sempre nel solco della nostra attitudine. Quindi siamo molto contenti che il nostro crowdfunding stia proseguendo con successo e che fra poco il piatto sarà servito. Vi invitiamo a gustare intanto, brano e video, come aperitivo. E a ripassare le nostre musiche sul nostro canale  Youtube.  Ci vediamo  presto!

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