Tra le stelle con Zerella

61

“I tuoi denti” è il nuovo singolo del cantautore irpino Zerella, fuori per Tippin’ Factory il 23 febbraio. Il brano, come dice anche la sua annessa descrizione, racconta di un incontro ravvicinato con un alieno, quello che si sono detti l’artista e l’extraterrestre diventa quindi lo spunto per la scrittura del brano. Noi abbiamo parlato con lui di musica e altri universi nell’intervista che potete trovare qui!

Ciao Zerella, benvenuto su Onde indipendenti, il 23 Febbraio pubblichi il tuo nuovo singolo “i tuoi denti”: ti va di raccontarcelo?

“I tuoi denti” è un brano fortemente autobiografico, dove mi interrogo ma soprattutto faccio autocritica.

I tuoi singoli si caratterizzano di ricerche sonore ma allo stesso tempo conservano la tradizione del cantautorato: quali sono i tuoi ascolti recenti?

I miei ascolti più recenti segnano una ricerca nel passato così come nella modernità. Ultimamente ho ascoltato Post Malone, tanto rap, tanta elettronica e soprattutto tantissime produzioni minori che spesso conservano lo spirito libero che il cantautorato aveva negli anni 70-80-90.

Il tuo singolo “i tuoi denti” vede come protagonista oltre te anche un alieno, pensi che le risposte alle infinite domande del mondo possano provenire soltanto da un altro pianeta?

Credo che provengano dallo spazio, più in generale. D’altronde nel nostro corpo ci sono gli stessi atomi che compongono le stelle mentre non c’è traccia “fisica” dell’anima. È pure vero che non andrebbe cercato attraverso la fisica qualcosa di metafisico…

A tal proposito, sempre riguardo al personaggio dell’alieno e al dialogo con esso, hai pubblicato anche un fumetto One shot, dicci di più!

L’idea del fumetto è venuta qualche tempo dopo aver chiuso il videoclip, girato da Giulio di Rienzo. L’idea del one-shot si articola come prequel del video. Vengo rapito da un grigio proveniente dal sistema stellare Zeta Reticuli e iniziamo a parlare di universo e di sogni…per il resto non serve altro che leggerlo in digitale; è da poco disponibile su Tapas (io ho scritto i dialoghi e Antonia Vecchione l’ha disegnato).

Sai già lavorando a qualcosa di più grande come un disco?

Un disco è un investimento morale, economico ed emotivo che non avevo ancora la forza di affrontare, specie perché sarebbe il secondo che è spesso un album delicatissimo nel corso di una carriera; dopo aver firmato con Tippin’ Factory e Believe ho deciso di virare su un EP che uscirà all’inizio dell’estate.