Tales of a Sad Boy – La musica empatica dei Love Ghost

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Dopo l’Ep Vengasma del Fantasma, i Love Ghost, ovvero Finnegan Bell (voce, chitarra), Daniel Alcala (chitarra, cori), Cory Batcher (tastiere,cori), Danielle Gallardo (batteria e cori), pubblicano Tales of a Sad Boy, altro lavoro costituito da 4 tracce, esattamente come il lavoro precedente. L’opera costituisce la terza release della band con l’etichetta Cleopatra Records, e tutte le tracce nascono dalla collaborazione con il rapper newyorkese Big Boss Mulaa.

Ma chi sono, attualmente i Love Ghost? Band attiva dal 2017 recentemente pubblicata su Rolling Stones, è solita pubblicare singoli, sempre ben accolti dalla critica e dai fan. La band ha recentemente visto l’uscita di Ryan Stevens, bassista, ma ha reagito con la pubblicazione di due singoli, Homesick e Puppet, entrambi tra rock ed elettronica. Dal 2017 ad oggi i nostri ne hanno fatto di strada, attraverso concerti tra gli States, il Giappone e l’Equador, recentemente al Rockpalast festival in Germania, quindi Londra, Praga, Dublino, quindi Città del Messico dove hanno suonato con Adan Cruz sia all’Auditorio BB che al Gamergy Festival di Amazon, che è stato trasmesso in tutta l’America Latina.

Nel 2021 la band ha pubblicato singoli come Clouds, King of Loneliness e Shine Like Gold , nei quali malinconia e riflessione andavano di pari passo. Il 2021 è stato l’anno della maturità musicale e questo approccio viene perfettamente ripreso dalle tracce di Tales of a Sad Boy. Heartless è tra i Nirvana e i Green Day con una lieve dose di elettronica. Gli accordi iniziali dell’intro si ricollegano direttamente ai Ghost degli esordi, dal sound post-grunge. Il pezzo è tendenzialmente cupo, soprattutto nel finale, dopo la sezione affidata a Big Boss Mulaa. I synth e la chitarra creano un’atmosfera mesta e riflessiva. Lethargic si spoglia di elementi superflui e va all’essenziale: chitarra, voce, synth leggeri. Il brano sa molto di alcune rock ballads degli anni 90 e le voci di Finnegan e Big Boss Mula si muovono su pochi accordi. Merita di essere menzionato anche il video musicale, costituito da disegni, come già avveniva per i video di Al13N e di Pick Myself Apart (Ep Vengasma del Fantasma). Immagini animate sono presenti anche nel video di Samurai, brano più elettronico degli altri due: percussioni elettroniche e synth costituiscono la base per le due voci. Il brano non esplode mai, ma ci sono dei momenti in cui l’enfasi è chiaramente maggiore. Train Tracks è malinconica e sofferta all’ inizio, ma successivamente sembra reagire, dal punto di vista musicale, a tale condizione

I video arricchiscono i brani di maggiore significato, e sono essenziali per comprendere le idee vincolate da questa musica. Tales of a Sad Boy guarda al 2021, e la band ci ha abituato a questi cambi improvvisi, a volte veri e propri ritorni. Ancora una volta, in quattro ottime tracce, i Love Ghost fanno centro e calibrano perfettamente originalità ed empatia, attraverso una musica che parla al cuore degli ascoltatori…

Guarda il video di “Heartless”: https://www.youtube.com/watch?v=i6PxjyxfJIQ

Guarda il video di “Lethargic”: https://youtu.be/SPLIWH-66CI

Guarda il video di “Samurai”: https://youtu.be/Mwg21W7–KQ

Guarda il video di Train Tracks: https://youtu.be/IY1fOX34Ue8

“Tales of a Sad Boy” su Spotify:

https://open.spotify.com/album/2nLNaNERF12jqdaUX73FeQ

“Tales of a Sad Boy” segue una serie di uscite singole per Love Ghost elogiate da Rolling Stone, American Songwriter, FLAUNT, Alternative Press e altri.