Stefano Sirsi pubblica il disco di debutto La curva del tempo

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La Curva del tempo è il disco di debutto di Stefano Sirsi. La stesura del suo primo lavoro discografico è stata accompagnata soprattutto da una rilettura interiore. Non è un caso, infatti, che questo lavoro prenda vita a vent’anni esatti dal primo approccio attivo alla musica. In mezzo, tutto il vissuto, le esperienze artistiche e non, gli studi completati, vari lavori, un matrimonio, la nascita di un figlio, perdite care. Il disco contiene nove tracce. La misteriosità del tempo, il suo fascino, è elemento costante. Ne nascono così storie che fanno da traino, tra gli spostamenti d’aria che costantemente l’autore ha avvertito, frutto dell’andare verso l’una o l’altra direzione che la vita gli ha imposto.

C’è resilienza. La Curva Del Tempo è come un cerchio. Un cerchio da dividere. Chiuderne uno per aprirne uno nuovo. Che sia un’invettiva verso la società o di chi ci sta accanto. Che sia la celebrazione costante della propria amata. Che sia la forza per rinascere. Che sia il ricordo di chi non c’è più. Luce nuova, dunque. Difficile, spesso, è stato tracciarne i contorni. Ricordare l’attimo, la scintilla interiore, il fuoco che lo ha spinto a cominciare a suonare in una band, la necessità della scrittura. Vent’anni dall’origine del tutto. Il disequilibrio adolescenziale. Fare i conti con il proprio Io. L’essere “nemici” di sé stessi. Un viaggio, dunque. Concepire, definire, costruire le melodie della mente accompagnate dai suoni del cuore.

È questo ciò che rappresenta questo disco, intriso di influenze pop rock d’oltremanica, alternative, con qualche venatura post-punk. Il tutto bilanciato da una scrittura ferventemente italiana, cantautoriale. Una riflessione è spesa anche verso la contemporaneità che, secondo l’autore, appare oggigiorno un concetto troppo ambivalente. Da una parte restare intrappolati nel proprio trascorso o rincorrere il presente: il senso è verso l’arte, di come continuare a fare musica, oggi, tra social e piattaforme digitali. Ma anche la considerazione, il rispetto, la completa indifferenza dei più verso chi, come lo stesso autore, ancora ci crede e che spesso manca. Infine, la “licenza” dei rimpianti. Una fra tutte, la purezza sul viso dell’autore, del tempo che fugge, tiranno com’è, e che passa dalla cassa a riscuotere. Spesso con gli interessi. Un lavoro ad ampio raggio, quindi. In una parola sola, eterogeneo. Con tutti i suoi limiti.

Tracklist La curva del tempo

1. LA CURVA DEL TEMPO
2. SENZA GRAVITA’
3. SULLE MIE BRACCIA
4. IL SENSO DELLE COSE CHE NON HO PIU’
5. L’AMORE CI APPARTIENE
6. VIRUS (UNA CANZONE SOFFERTA)
7. NON PRENDERTI SUL SERIO
8. #LUCENUOVA
9. CAMMINA SUL BORDO DEL MONDO