Sara Sgarabottolo ci guida attraverso il significato del brano “Tra il Cuore e l’Anima”

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In occasione del lancio del singolo “Tra il cuore e l’anima”, abbiamo avuto il piacere di intervistare Sara Sgarabottolo. In questo brano, la cantautrice esplora il tema delicato dell’incomunicabilità in un contesto di perdita. La sua musica diventa un mezzo espressivo, portando gli ascoltatori attraverso un viaggio emotivo intriso di riflessioni profonde e dolorose.

La canzone si svela attraverso un susseguirsi di archi avvolgenti e chitarre arpeggiate, rivelando lentamente le parole che avremmo desiderato condividere con coloro che ci mancano. Con una combinazione di maestria musicale e profonda introspezione, l’artista ci guida attraverso le sfumature della mancanza e della comunicazione mancata, regalandoci un’esperienza sonora ed emotiva avvincente. 

Quando e come ti sei avvicinata al mondo della musica?

Grazie a mio padre, che è un batterista amatoriale. Mi ha fatto scoprire la musica rock, poi mi sono fatta strada da sola, cercando di capire quello che più mi piace. Ho iniziato prendendo qualche lezione di chitarra e ho proseguito da autodidatta, mentre quasi contemporaneamente ho scoperto il canto, che è diventata la mia passione più grande. Devo molto ai musicisti con cui ho suonato e con cui suono tuttora, perché mi hanno insegnato tantissimo sulla musica e su di me, ma anche all’esperienza che mi ha regalato suonare dal vivo. Nel 2020 ho partecipato ad X Factor e quello è stato un po’ il mio punto di svolta, perché mi ha aiutato a mettere a fuoco quello che volevo fare e a concepire il mio progetto.

Quali sono i tuoi artisti preferiti e quale tipo di musica ascolti?

Principalmente ascolto musica rock, cantautorato italiano e pop italiano, ma non escludo il resto. Sono una fan sfegatata degli Arctic Monkeys e dei Beatles, ma mi piacciono anche Vasco, Cremonini, cantautrici più giovani, come Emma Nolde o Ditonellapiaga, e Colapesce e Dimartino. Proprio ultimamente sto ascoltando in loop il loro ultimo album, lo trovo davvero stupendo.

Da cosa ti lasci ispirare quando componi?

Spesso dalla mia quotidianità, dalle situazioni che sto vivendo e da quelle che osservo. Scrivere mi aiuta a ragionare più a fondo sulle cose e credo sia positivo, è come fermarsi un attimo per fissare quello che poco prima magari avevi lasciato scorrere. Faccio fatica a raccontare qualcosa che non sento vicino a me, quindi, anche quando mi ispiro alle storie degli altri devo sempre ritrovarmi dentro in qualche modo. Non sempre si è ispirati, ma scrivere è anche un allenamento per la propria sensibilità, per questo cerco di raccogliere più materiale possibile e solo dopo scegliere quello che più mi convince.

È da poco uscito il tuo ultimo singolo. Ci racconti com’è nato.

È nato nel 2021, a casa di una mia amica. Mi ha raccontato di una sua relazione difficile e sofferta, poi insieme abbiamo scritto il testo, quasi per gioco. “Tra il cuore e l’anima” è rimasta in un cassetto per un po’ di tempo, fino a quando quest’anno l’ho scelta tra le canzoni per il mio primo EP, “Con i miei occhi”, che uscirà il 15 dicembre.

Come definiresti le sonorità di questo pezzo?

È un brano molto intimo, che abbiamo reso tale cercando di mantenerlo più essenziale possibile, anche per dare maggior rilievo al testo. L’arpeggio di chitarra acustica fa da protagonista, poi si sviluppa un climax grazie agli archi, al pianoforte e alle percussioni che si aggiungono man mano. Le sonorità sono un po’ retrò, molto morbide e dolci.

Di chi è l’idea del video e da chi è stato girato?

L’dea del video è mia, ma sono riuscita a realizzarla solo grazie Miriam Zennaro, che è la regista del video: con lei ho una grande sintonia, infatti, riesce sempre ad azzeccare i miei gusti senza trascurare i suoi e il risultato alla fine convince entrambe. Abbiamo girato il videoclip tra le strade della zona dei Colli Euganei, che è il luogo in cui vivo, per far sì che il video fosse il più spontaneo e naturale possibile. “Tra il cuore e l’anima” qui è centrale perché si fa portavoce dei pensieri che sorgono quando siamo soli, per esempio, quando siamo alla guida, proprio come succede a me nel video.

Quali saranno i tuoi prossimi passi discografici?

Come accennavo prima, il 15 dicembre uscirà “Con i miei occhi”, il mio primo EP. “Non mi lasciare d’estate” e “Tra il cuore e l’anima” sono i singoli che lo anticipano e che presenterò insieme agli altri brani proprio la sera del 15 dicembre alla Casetta Zebrina di Padova, con un concerto in full band e tre ospiti speciali. Sarò anche banale, ma sono emozionata come poche volte mi è successo prima.