SantoClaus con il suo nuovo e atteso singolo “Leslee 50” tra bluegrass e folk | INTERVISTA

46

Leslee 50” è il nuovo e attesissimo singolo del BaronNoir SantoClaus, impersonificato dalla figura eclettica e poliedrica di Claudio Spinosa, sui principali stores digitali e dal 3 maggio nelle radio in promozione nazionale. Produzione artistica ben strutturata dai tratti retrò ma proiettata nel futuro visionario delle sonorità dell’artista. Melodie ipnotiche (“una tempesta magnetica ci guiderà”) che scorrono come se non ci fosse la concezione del tempo, come fosse superata e vinta dalla musica stessa.

Il brano è permeato da un’atmosfera onirica ed ipnotica: da dove nasce il fascino per queste suggestioni?

Considera che sono un grande appassionato di musica no wave ed elettronica per cui una certa influenza di queste atmosfere è presente.

Il genere di cui ti occupi è particolare, a tratti sconosciuto agli ascoltatori italiani: vorresti rendere il pubblico più consapevole?

È una proposta musicale che naturalmente risente di molti anni di ascolto musicale. Un sincretismo di blues folk e blugrass.

La tua interpretazione ha degli aspetti teatrali e, allo stesso tempo, autentici. Ritieni necessario lo stampo personale all’interno dei brani? Cosa ne pensi di chi si sofferma solo sulla forma?

Aspetti teatrali mi piace molto. Diciamo che ho sempre cercato nella mia avventura musicale di dare profondità e carattere alle cose che faccio. Non ho mai fatto cover di altri gruppi, per esempio, è questo è sintomatico. Né la metto sul piano della presunzione, è semplicemente la mia natura cercare una strada personale.

La volontà di trasportare l’ascoltatore in una dimensione magica è studiata o spontanea?

Entrambe le cose nel senso che una certa intenzionalità iniziale c’è, poi il tutto è imprevedibile non sai gli sviluppi che prenderà.