Rusty Brass – Incisioni barbariche

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Rusty Brass – Incisioni barbariche (autoproduzione)

https://open.spotify.com/intl-it/album/43AWAyJfoQGbokM3TnbZxL?si=VccQLjROR4adntdPSKOwgA

Leggo il titolo e mi chiedo… perché incisioni barbariche? Sì, l’approccio, molto energico, a tratti quasi punk, da busker incalliti abituati a destreggiarsi in mezzo a gente diversa che incontra un busker per strada, può essere definito quasi “barbaro”. Anche se qui di “barbaro” a me sembra che ci sia ben poco. Rusty Brass è un treno in corsa, sul quale si sta svolgendo un longoparty (il titolo della traccia iniziale del disco) in cui tutti impazziscono (perchè non potrebbe essere altrimenti visti i ritmi indiavolati e le melodie o gli assoli dei fiati di cui è composta la band). Ma il treno non deraglia, perché gli 8 componenti sanno bene dove andare, come maneggiare ritmi e generi attraverso cui passano con leggerezza (soul, funk, reggae), sicuri del loro modulo jazzy, da big band orchestra, che ci sorprende ad ogni episodio di questo disco imperdibile.