ODE: “‘Metà’ è un inno all’amare noi stessi per come siamo”

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È arrivato in radio e nei digital store venerdì 26 agosto “Metà”, il nuovo singolo di ODE, scritto da Edoardo Rainoldi e Federico Lastella, con la produzione di Yoisho e la distribuzione di Artist First.

“Metà” è un brano R&B con un ritmo che strizza l’occhio all’Hip Hop e melodie Pop, il tutto abbracciato da una atmosfera positiva e divertente che rinforza il tema principale, la rinascita dopo un passato buio. “Metà” contiene sample di batteria classici dell’Hip Hop, sample di trombe e chitarra elettrica accompagnata da synth analogici. Il tutto è arricchito dal basso di Moonet (Simone Colombaretti), artista già noto nel panorama R&B Italiano e Mix/ Master effettuati nei leggendari studi Fonoprint di Bologna.

 Come nasce il brano Metà?
“Metà” è nato appena dopo il mio licenziamento, in un periodo di solitudine molto intensa. Mi sono ritrovato a fare una scelta molto coraggiosa che però non è stata condivisa da tante persone che avevo intorno, a partire da amici ai miei famigliari. Ho sentito molto la pressione esterna che mi portava a pentirmi della scelta, ma per la prima volta nella mia vita ho deciso solamente di seguire il mio cuore e ho proseguito per la mia strada.
“Metà” è un inno all’amare noi stessi per come siamo e ad abbandonare tutte quelle cose/persone che non ci permettono di esprimerci o crescere al 100%.
Vuoi parlarci della collaborazione con Federico Lastella, Yoisho e Artist First?
Ho conosciuto Federico (Yoisho) poco prima di iniziare il mio progetto e siamo entrati subito in sintonia. La cosa che mi ha colpito di lui fin da subito è l’estrema cura nei dettagli e nei suoni che ha quando lavora ma soprattutto la voglia di migliorarsi ogni giorno. Ci sono state occasioni in cui gli ho fatto ribaltare brani da cima a fondo e non ha mai battuto ciglio per il quantitativo di lavoro in più per ottenere il risultato desiderato. Sono contentissimo di aver trovato fin da subito un produttore, ma soprattutto una persona, che sia allineata al 100% con il progetto e con l’immaginario.
Artist First è stata la prima realtà che ha creduto nel progetto e ha deciso di distribuire la nostra musica, per questo sarò sempre grato. È molto bello trovare un team che abbia ancora passione per la musica e non soltanto per il business.
Com’è stato mix e master al Fonoprint di Bologna?
È stata decisamente l’esperienza più bella che ho avuto da quando ho iniziato a fare musica. Claudio e il resto del team dei Fonoprint ci hanno accolto come una grande famiglia. La cosa che mi ha sorpreso di più è stata vedere che hanno lavorato al nostro progetto con la stessa cura con cui avrebbero lavorato con artisti molto più affermati e pretenziosi. Non ci hanno fatto sentire nemmeno un minuto la pressione di essere in uno degli studi più importanti d’Italia ma ci hanno aiutato passo per passo a migliorare il brano.
Ti piacerebbe partecipare al Festival di Sanremo?
Prima o poi sì! Più come sfida personale che come obiettivo di carriera. Prima della pandemia non lo avevo mai seguito da vicino per la lontananza dall’Italia, ma è un evento incredibile. È molto interessante vedere come si è evoluto negli anni, sia dal punto di vista del format sia dal punto di vista musicale. Ho apprezzato molto la presenza di artisti più di “nicchia” nelle ultime due edizioni e mi fa ben sperare per il futuro della musica qui in Italia.
Dove ti vedremo nei prossimi mesi?
Abbiamo un piccolo tour autunnale programmato per i prossimi mesi, vi aspettiamo per berci una birra insieme! Queste saranno le tappe:
  • Raster Festival il 16 Settembre con Rockit e Mare Culturale Urbano
  • Musica da Bere 15 Ottobre
  • EST Milano 27 Ottobre
  • Spank Milano il 9 Dicembre