“Nocturnal Forest Air” – il nuovo singolo di Darkness Surrounding

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Dall’album raccolta di pezzi rimasterizzati “Reality Unreal” i Darkness Surronding presentano uno dei brani di maggior effetto presenti nel loro repertorio che si intitola “Nocturnal Forest Air”. La band è un gruppo di cinque giovani che si è formato nel 2017 e proviene dalla Germania nord occidentale, nei pressi di Düsseldorf.

“Nocturnal Forest Air” è contenuta nell’EP “Reality Unreal II”, pubblicato nel 2021 ed è largamente inquadrato nel genere Melodic Death Metal che è il filo conduttore della produzione di questa band. Il loro suono non è mai estremo e spesso mescolato ad altri generi musicali dai quali mutuano una notevole varietà di sfumature sonore che girano intorno ad un motivo che ti entra nella testa, cosi come succede quando ascolti “Nocturnal Forest Air”. Il suo valzer incalzante rimane a girarti per ore nel cervello e le tante variazioni presenti nella traccia, che si alternano negli oltre sei minuti del brano, la rendono piacevole al riascolto. La voce melodica e rotonda di Kessi e quella dura e profonda di Tim ci raccontano una storia che però non viene trasposta nel video del pezzo che, se pur bello, non ci lascia immaginare la trama delle parole.

Il testo parla del dolore inflitto dal condizionamento, dall’oppressione conscia e inconscia che la protagonista ha sopportato a lungo e che le è stata procurata da una persona importante. La prigione nella quale era costretta la rendeva schiava, inerme e a volte inconsapevole, vittima delle mancate attenzioni, della costante insensibilità, nella gabbia mentale apparentemente senza via di uscita. Ma ad un certo punto qualcosa è cambiato e lei ha visto chiaramente tutto quello che le stava da tempo accadendo. Ha riavvolto il nastro e meditato su tutto il dolore che ha ricevuto e ora è pregna di rancore e rabbia. Conscia guarda il suo carceriere perdere potere e avviarsi all’annientamento. E’ arrivato il momento di invertire le parti e assistere alla disfatta di chi ha procurato tanto dolore. E Kessi ci racconta che, come un’animale braccato “.. segue il suo percorso, può sentire l’odore della sua disperazione, eternamente attraverso l’aria notturna della foresta”.

Video link: https://www.youtube.com/watch?v=hn102CkFJ1M