“Niente” è il nuovo singolo de La Stanza di Iris | INTERVISTA

73

Apriamo l’intervista con le parole della band: “Il singolo rappresenta la sintesi dei concetti affrontati all’interno dell’album. In ogni brano il tema ricorrente è il dualismo tra ciò che si vorrebbe essere o ciò che si vorrebbe avere con ciò che realmente si è o si ha. “Niente” rappresenta la riflessione finale, nella quale il protagonista del testo chiede solo silenzio proprio per cercare di capire chi è e chi ha accanto.”

Con il brano “Niente” termina il viaggio del vostro nuovo album. A cosa è dovuta la scelta del titolo?

A dare l’idea di creare un vuoto di rinascita per ripartire avendo una nuova consapevolezza di sé stessi.

I momenti di riflessione sono quelli in cui il vuoto si riempie? O pensate che questo sia solo un luogo nel quale dare ordine a ciò che si ha già dentro?

Va più visto come un vuoto da riempire con nuove luci. Un vuoto necessario, dettato dal disordine buio avuto prima.

Da dove nasce l’esigenza di cambiare sonorità, rispetto all’intero album? Qual è lo scopo di questo ultimo singolo?

Di dare anche nell’ambito strumentale l’idea di fermarsi un momento. Di calare d’intensità e avere un punto di vista più lucido possibile.

La musica contribuisce allo scorrere dei pensieri e dei ricordi nella mente: credete che questo sia il mezzo necessario per conoscere sé stessi ed accettare luci ed ombre del proprio essere?

Assolutamente e soprattutto quando si parla di ombre la musica diventa il supporto necessario per cuore e mente. Un rifugio sicuro dove puoi affrontare te stesso e conoscerti meglio.