Nanni Patti ci racconta il suo singolo di debutto Dove sei?, fuori per Mescal

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Vi presentiamo la nostra intervista a Nanni Patti, giovane cantautore siciliano che ha debuttato con il singolo Dove sei?, fuori per Mescal

Ciao, di cosa parla il tuo singolo “Dove sei”?

Ciao il mio nuovo singolo credo sia facile da interpretare : in questo mio brano oltre a raccontare me stesso e mettere a nudo i miei sentimenti per una ragazza che per me è stata importante, rivedo anche tutte quelle coppie che ogni giorno si amano si cercano si inseguono e sperano che tra loro “non vada tutto storto”.

Raccontaci il tuo percorso artistico fino a questo debutto

All’età di tre anni ho cominciato per gioco a suonare una vecchia batteria nel garage di casa e da lì non mi sono più fermato, ho preso lezioni di batteria fino a qualche anno fa, scoprendo di avere un vero talento anzi una vera passione per questo strumento .La pandemia del 2020, che mi ha costretto a stare in casa per parecchi mesi, mi ha anche regalato del tempo per scoprire e coltivare questa mia immensa passione per la musica, ho infatti sfruttato questo periodo per comporre una serie di brani, fra cui “Dove sei?”

Chi è il tuo team di lavoro?

Il mio team è composto in particolare da Lele Battista (ex La Sintesi) e Niccolò Bodini (La Scapigliatura) che mi hanno aiutato a produrre questo brano e con cui sto già lavorando a cose nuove. E poi ho la fortuna e il privilegio di essere pubblicato dalla Mescal, una casa discografica che ha fatto la storia della musica italiana.

Influenze musicali?

Sono cresciuto con i Daft Punk e Jamiroquai ma da quando ero nella culla ascolto Tony Canto.

Progetti futuri?

Le sorti del futuro sono in continua evoluzione influenzate dal continuo cambiamento del presente. lo intendo impegnarmi affinché il mio sogno possa concretizzarsi.