“Psicoanalisi” dei Monarkaotica scava nel profondo non dimenticando mai la sua natura punk rock

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Una sferzata di energia, il nuovo disco dei Monarkaotica, Psicoanalisi, ci trascina con grandissimo senso del ritmo e tanta passione per il punk rock in un mondo fatto di chitarre elettriche e di allegorie suggestive, risultando a conti fatti sicuramente molto movimentato, ma anche decisamente intenso nel trasmettere messaggi di un certo tipo, con particolare attenzione all’importanza che bisogna dare alla ricerca della libertà espressiva e dell’onestà in tutto quello che facciamo e che proviamo.

La band pugliese, quindi, ci regala un lavoro dal mood irresistibile, con una serie di brani in cui tramite l’arma della metafora ci racconta di una realtà molto vivida e tramite un senso del ritmo non indifferente ci trascina in questa sorta di “psicoanalisi”, appunto, senza dimenticare l’intrattenimento puro, trasportandoci con la mente all’interno di questo percorso che pur facendosi molto intenso in certi momenti, non dimentica mai di rimanere ben saldo alle sue radici rock nude e crude.

Trascinato dal singolo di lancio Il Re, irresistibilmente movimentato, il disco ci accompagna brano dopo brano in questa sorta di analisi della realtà che ci circonda, con un approccio molto personale nello sguardo di approfondimento di questa spasmodica rincorsa alla verità e all’autenticità, vera e propria “ossessione” dei musicisti tarantini, ossessione trasmessa con grandissima efficacia grazie alla particolare attenzione data ai testi (ricchi, lo ripetiamo, di metafore illuminanti) e, soprattutto, alla passione con cui questi testi vengono quasi urlati con disperazione, ma al tempo stesso con grande energia.

Da ascoltare assolutamente. Qui lo trovate su Spotify:

ARIS SENESE