Massimo Iacobacci feat Clorinda … tra il jazz, lo swing, il blues con contaminazioni latine e reggae

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Clorinda ft. Massimo Iacobacci, un sodalizio artistico nato il 01/03/2021. Una eMail ha fatto scattare la scintilla ! La fusione di due

espressioni artistiche che hanno trovato nel loro essere complementari la giusta combinazione tra suono e parola, il connubio che

ha dato voce ad una musica che da troppo tempo aveva voglia di comunicare anche con parole. Clorinda cantautrice e Massimo

Iacobacci pianista pluristrumentista, compositore, arrangiatore, entrambi dalla spiccata indole jazz-swing-blues, hanno trovato la

chiave per combinare inediti testi a musiche senza tempo con un unico scopo, quello di farsi guidare dal proprio gusto musicale,

dalla ricerca interiore e dalla continua sperimentazione “istintiva”. Una fitta collaborazione, a distanza e non, che ha portato in poco

meno di 9 mesi a scrivere oltre 23 canzoni e ben oltre 30 musiche.

Il  progetto  approda  in  un  primo  Ep  di  4 brani  strumentali  “Sinfonia  Incalzante”,  pubblicato  il  24  gennaio  2022,  seguito

immediatamente da un secondo EP di 6 canzoni inedite “Jazz NovilUnion”, in uscita il 1 marzo 2022, produzioni discografiche in

collaborazione con lo studio 04011 Records di Aprilia. Quest’ultimo contiene 6 tracce i cui testi sono di Clorinda e le cui musiche e

arrangiamenti sono di Massimo Iacobacci. Lo stile spazia tra il jazz, lo swing, il blues con contaminazioni latine e reggae, con

alcune combinazioni magiche tra sonorità moderne ed il naturale ed eterno mood swing. Ogni canzone ha la sua anima, con lo

scopo di far immergere l’ascoltatore attento in un tripudio di sensazioni che sono frutto di emozioni potenti, quelle che hanno

contribuito ad ispirare queste canzoni. Ci sono sogni, delusioni, emozioni forti di un vissuto e di un mondo onirico che e’ stato ancor

piu’ sollecitato e solleticato dall’attualita’ che ancora oggi stiamo vivendo. Rappresenta anche un riscatto rispetto ad indirizzi

musicali alla “moda” che si distanziano dalle nostre radici piu’ profonde, forti della loro naturale personalità artistica.

Il video della canzone “Estasi”, primo estratto vuole rappresentare in forma anche ironica, una situazione dove la sensualita’, il

desiderio e la comunione di interessi portano due persone a raggiungere la sublimazione dell’amore. Non vi puo’ essere “Estasi”

senza amore. Il video è stato realizzato a Roma, in collaborazione con la NoiseBit di Aprilia che ne ha curato la regia e le riprese.

A questo primo Ep seguiranno altre due raccolte che comporranno un unico cofanetto. Cambiera’ il mood ma il filo conduttore sara’

sempre lo stesso, saranno le nostre anime a guidarci, volte ad esprimere i diversi umori e sentimenti che la vita ci presenta.

L’ascoltatore, se attento, cogliera’ le diverse sfumature  cosi’ come colori primari di grande impatto emotivo, in una realizzazione

musicale, la piu’ importante nella vita di questi due artisti. Sarà lo stato d’animo dell’ascoltare a suggerirne l’ascolto dell’album più

indicato al momento.

I due artisti, guidati da una comune passione per la musica, hanno superato il muro della distanza realizzando gli inediti ad oggi

pubblicati e con il forte intento di mantenere stabile questa proficua collaborazione musicale in una sorta di “matrimonio artistico”

 

https://open.spotify.com/album/2QXkfzAGxO2CzEXZyJiqNT

 

 

L’intervista

 

Quando avete iniziato a fare musica?

la ns. collaborazione inizia il primo marzo 2021 con una e.mail ed una conseguente fitta corrispondenza di file musicali che sposano testi ispirati dalle melodie e viceversa

Con quali artisti siete cresciuti?

Clorinda : icone del jazz Elle Fitzgerald, Nina Simone, Diana Krall, Norah Jones…in Italia in particolare con Carmen Consoli, Mina, Patty
Massimo : dal punto di vista jazzistico con Thelonius Monk, Art Tatum, Keith Jarrett, Michel Petrucciani…Come artisti italiani ho sempre amato Lucio Dalla, Pino Daniele, Fabio Concato, Mario Lavezzi

Come nasce la vostra musica? Quali sono le vostre fonti d’ispirazione?

Solitamente da idee musicali che, se sviluppate in un momento di stato emotivo giusto, riescono a trasferire a Clorinda il giusto phatos, quello che smuove l’anima. Ed i testi di Clorinda raccontano di emozioni provate in prima persona, di storie che l’hanno colpita, talvolta sono espressione di un mondo onirico a tratti metafisico, così come anche l’arte pittorica può essere di grande ausilio all’ispirazione.

Di cosa parla la vostra nuova avventura musicale?
La nostra nuova avventura parla di sogni, delusioni, aspirazioni, sentimenti. In sostanza è la vita che diventa musica e parole con tutto il suo carico emozionale.

Quali sono i generi in cui spaziate nella vostra produzione?

Lo stile spazia tra il jazz, lo swing, il blues con contaminazioni latine e reggae, oltre ad alcune combinazioni magiche tra sonorità moderne ed il naturale ed eterno mood swing

Cosa ne pensate dei social e del web in generale come mezzo per farsi conoscere?

Clorinda : i social sono sicuramente un veicolo ma a tratti fuorviante e non garante di veridicità e qualità.
Massimo : Ho dovuto prendere atto che sono un veicolo, ma il mio parere è che dovremmo tornare ad essere apprezzati per le emozioni che si riescono a trasmettere live, non per i Like sui Social.

Cosa non deve mai mancare in un brano che ascoltate e in uno che scrivete?
Clorinda : Non deve mancare della buona musica e un buon testo in ciò che ascolto, non deve mancare l’originalità in ciò che scrivo,
Massimo : In ciò che ascolto non deve mancare la caratteristica contraddistintiva, quella che mi spinge a riascoltarlo più volte…..in ciò che scrivo, in un mondo dove mediamente si ascoltano 30 secondi e si passa avanti, mi piace far crescere piano piano il brano d’intensità, con la speranza di portare l’ascoltatore all’ascolto totale del brano