“L’uomo con l’ombrello nero” è il singolo della rock band dei Noema | INTERVISTA

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“Essere nel posto sbagliato al momento sbagliato… Uno degli eventi di cronaca che più hanno segnato il XX secolo… Cosa ci fa un uomo in abito scuro, con un ombrello nero aperto in una giornata di sole, ai bordi della strada, mentre il presidente Kennedy sfila, il giorno del suo assassinio?  Il brano parla proprio di come la casualità possa generare verità di comodo e di come la forza delle idee sia la strada verso il migliore dei mondi possibili.” Noema

Scopriamo news e curiosità in questa intervista

Potrebbe sembrare una domanda banale e magari lo è: “Dove sta andando la musica? E dove sta andando la vostra di musica?

Nell’ultimo decennio è cambiato, con la diffusione delle piattaforme streaming e dei social network, sia il modo di ascoltare la musica sia il modo di proporla; oltretutto nuovi generi musicali si sono affacciati e si sono diffusi sulla scena italiana. Noi rimaniamo un gruppo di 5 ragazzi con la voglia di scrivere, arrangiare e suonare canzoni rock, che cerca di utilizzare i mezzi odierni per proporre, diffondere e far ascoltare la propria musica, con una predilizione per i live ed il contatto umano.

Ad avere la possibilità di aprire un concerto in uno stadio di un big della musica, affrontandone il pubblico con la vostra musica, chi scegliereste? E perché?

Suonare in uno stadio è sicuramente il sogno di qualsiasi musicista e ha il suo fascino, ma suonare in piccoli locali/strutture o luoghi più raccolti ti dà la possibilità di avere un contatto quasi diretto con l’ascoltatore, dando più risalto alla musica che all’evento in sé. Per rispondere alla domanda, comunque, fare da apertura ad un concerto dei Foo Fighters, visto il loro rock ricco di energia, sarebbe un’esperienza che affronteremmo volentieri.

Quali sono i piani più immediati?

Dall’11 aprile 2024 è disponibile sulle piattaforme digitali il nostro nuovo singolo “L’uomo con l’ombrello nero”, estratto dal nostro terzo album (dopo gli album “Punto di equilibrio” e “Voi siete qui”) di prossima uscita. Prevediamo di pubblicare a breve un nuovo brano, dal titolo “C’era una volta”, per incuriosire e solleticare gli ascoltatori, che faccia da apripista all’uscita del nostro nuovo album.

Quanto è importante per voi internet nell’ambito musicale? Si rimpiange il passato in cui i social e selfie erano solo utopia o, meglio, proiettarsi verso il futuro abbracciando le nuove, seppur fredde, forme di comunicazione?

Internet è un mezzo che permette di mettere in contatto persone a migliaia di chilometri di distanza, ricercare e scambiare informazioni, diffondere musica ed altri contenuti multimediali; tuttavia, la vera essenza della musica risiede nella musica live e nei concerti. I social, su cui anche i NOEMA sono presenti (Facebook, Instagram e YouTube), possono essere mezzi utili a far conoscere la tua musica ed a generare la voglia, nell’ascoltatore, di venirti a sentire e vedere suonare su di un palco reale.

Avete un videoclip nel cassetto, oppure dovremmo ancora attendere?

L’uscita del singolo “L’uomo con l’ombrello nero” è stata accompagnata da un lyric video; anche per il nostro nuovo singolo “C’era una volta”, in uscita prossimamente, è prevista la creazione di un video.

Sempre convinti che ogni forma d’arte sia la massima espressione della bellezza. Voi da artisti che rapporto avete con la bellezza? Quale il vostro pensiero in merito, in una società ormai distrutta dall’agognata apparenza, in cui l’arte sembra passare in secondo piano?

È bello ciò che ti dona un’emozione, che ti stupisce, che ti colpisce: può essere una canzone, un film, un libro, una persona, un pensiero, un luogo, un ricordo ma deve colpirti a livello sensoriale, dentro.

C’è differenza tra ciò che ascoltate e ciò che in realtà componete e cantate? Come nasce un brano di solito? Raccontateci qualche aneddoto!

Essendo i NOEMA una band di 5 elementi (Francesco-chitarra, Roberto – batteria, Marco-voce, Luca-basso, Andrea-chitarra/voce) ognuno ha avuto e ha i propri ascolti ma, in sala prove, in fase di composizione ed arrangiamento, riusciamo a mixare tutte le nostre personalità ed a fonderle nel rock adrenalinico che contraddistingue la nostra musica. Solitamente i brani nascono da un riff di chitarra, fino a trovare la loro forma definitiva in sala prove e/o in studio di registrazione, con il confronto tra tutti. A proposito di aneddoti, il brano “Marco VS Nube Di Cenere”, contenuto nel nostro album “Voi siete qui”, è stato scritto in concomitanza alla cancellazione di un concerto dovuta al fatto che il “nostro” Marco era stato impossibilitato a tornare in tempo da un viaggio per via dell’eruzione del vulcano islandese Eyjafjöll che, nel 2010, causo’, per un periodo, il blocco del traffico aereo.

Chi vorreste ringraziare per chiudere questa intervista?

Ringraziamo chi ha ospitato questa intervista e quanti la leggeranno, nella speranza la musica ed il mondo dei Noema abbiano destato un po’ di curiosità; in tal caso…vi auguriamo buon ascolto!