Luca Sammartino, Mary Jane e il rock che non muore mai

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Luca Sammartino torna con “What a shame Mary Jane” dopo il precedente ed apprezzato singolo “Che Sberla!” e la suite power folk “Farina del mio sacco”.

“What a shame Mary Jane” è un brano in pieno stile pop punk che vuole rappresentare, seguendo il concept di “Che Sberla!”, il momento in cui si realizza che la festa che credevamo di vivere – i momenti apparentemente tranquilli e positivi che viviamo – forse non è mai iniziata e si fanno i conti con sensazioni e momenti bui.

“In senso metaforico ho voluto esprimere il rapporto con depressione, solitudine e momenti particolarmente difficili che capita di vivere. Talvolta arrivano, si radicano, illudono che tutto vada bene e ci lasciano lì da soli, nel bel mezzo della festa, con l’assurda speranza che ritornino. Come un amore non ricambiato, l’effetto di una di una medicina, di una droga o la semplice sensazione di solitudine che si prova alla fine di un viaggio: emozioni che si radicano in noi fino a diventarne dipendenti” racconta Luca Sammartino riguardo il messaggio del brano.

“What a shame Mary Jane” – scritta e composta da Luca Sammartino, musicata con “i Fenomeni” Marco Fapani, Christian Anfossi ed Andrea Cattarina, mix a cura di Marco Fapani @ 0371 Music Room, master a cura di Gianmarco Ricasoli @ Nထvola Records – è disponibile in streaming e download online a partire dall’11 giugno.