Le Piccole Morti – Cupe Vampe cover pro Gaza

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“di colpo si fa notte, s’incunea crudo il freddo / la città trema, livida trema” – le Cupe Vampe cantate nel 1996 dai C.S.I. brillano ancora del tetro splendore di una struggente lirica storica, che un tempo dipingeva il dramma del conflitto jugoslavo e dell’assedio di Sarajevo e che oggi guarda disperata all’attuale conflitto a Gaza.

Le piccole morti rimaneggiano il capolavoro del Consorzio Suonatori Indipendenti di Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Giorgio Canali, Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli per l’occasione dell’omonimo concerto-evento “Cupe Vampe – Raccolta fondi per Gaza” organizzato per il 3 marzo in collaborazione e presso il Circolo Arci Ribalta, in via Zenzano 10 a Vignola, provincia di Modena, e la Banda Popolare dell’Emilia in sostegno alla popolazione palestinese.

Il gruppo alt-rock modenese ha alle spalle tre pubblicazioni originali: l’EP Vol. 1 (2019), prodotto da Marco Bertoni, in collaborazione con Nicola Manzan (Bologna Violenta, Ronin, Torso Virile Colossale); Afterdark (2022), un concept album strumentale che sonorizza la Tokyo notturna del fotografo Gabriele Lei, pubblicato da Ghost Factory Records & Arts; l’EP Tre movimenti al nero (2022), un progetto noise/drone di sound-design composto per l’omonima opera dell’artista contemporanea Alice Padovani, esposta nei Musei Civici di Reggio Emilia.

Per chi ha a mente il brano dei C.S.I. la cover si apre con una specie di mutilazione: mancano gli archi. Appena dopo l’esergo, al posto del violino di Canali, si avverte come un sordo vuoto in cui l’unica voce solenne è quella della batteria; i toni tragici, suggeriti nella versione originale dal suono incerto e caldo della chitarra distorta, lasciano spazio nella cover de Le piccole morti a un sospeso disincanto: la voce grave e prevalentemente monotona, la cadenza quasi atarassica della batteria, i virtuosismi isolati in cui si cimenta la chitarra elettrica, stanno tra loro come elementi di una marcia funebre, più che d’un coro ostinato e contrario. Nelle ultime due strofe, cui fanno da preludio gli intermezzi dominati da tastiera e batteria, irrompe nella sospetta quiete che aleggia sul brano un grido di rabbia dove convergono, in un crescendo noise, la parte strumentale e la voce di Alessandro Degl’Antoni. Ad accompagnare l’intensa riedizione del brano, pure venata da un certo manierismo, immagini sparse di conflitti contemporanei: questa è ancora la favola della viltà.

La raccolta fondi andrà a favore di A.O.I. – Cooperazione e solidarietà internazionale, l’Associazione delle ONG Italiane, già supportata in primis anche da Arci, attraverso la piattaforma GoFoundMe. Con il relativo QRcode, al link https://www.gofundme.com/f/cupe-vampe-raccolta-fondi-per-gaza-con-aoi e partecipando all’evento si potrà attivamente contribuire al progetto voluto e promosso da Le Piccole Morti.

Ascolta Cupe Vampe su Spotify:

https://open.spotify.com/intl-it/track/3w8Iz7MKf63PxDAdxacyor

Ascolta Cupe Vampe su Apple Music:

https://music.apple.com/it/album/cupe-vampe/1732226065?i=1732226066

Vedi il videoclip su YouTube: https://youtu.be/RcMSbSjxSpI

Formazione:

Alessandro Degl’Antoni (voce)

Federico Caroli (basso)

Alex Cavani (chitarre)

Francesco Ferrari (tastiere & synth)

Lorenzo Petrucci (batteria)

Media:

Sito web https://www.lepiccolemorti.it/

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Spotify urly.it/3-1zg

Contatti:

Info: info@lepiccolemorti.it

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Ufficio stampa: vaghistefy@gmail.com

Photo credit: Gabriele Lei