“Le esperienza vanno vissute, scriverne è meditazione” Intervistiamo i The Daily Ration

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Fortemente ispirati dal rock alternativo italiano degli anno ’90, ma anche da quello di stampo internazionale (e nello specifico britannico) – tanto da decidere di cantare in inglese – i The Daily Ration pubblicano il singolo di debutto “Looking Around” dopo una serie di altri brani con progetti più o meno paralleli. La canzone cattura nell’immediato per sound d’impatto e tematiche tutt’altro che scontate. Ottimi motivi per intervistare il gruppo, nella persona del cantante Davide.

Benvenuti. Presentatevi e parlateci del vostro progetto musicale. Quando e dove nasce?

La band nasce a Milano, si forma progressivamente a partire dal 2019, in seguito alla pubblicazione dell’album Bicycles di Soma (che sarei io). Ho fatto, di testi e musiche scritte negli anni addietro, canzoni. Il supporto nella produzione da parte del mio amico Nicola Pastori ha rappresentato un momento di svolta, fattore determinante che mi ha portato a credere davvero di essere in grado di fare canzoni. Negli anni ho sempre desiderato avere una band, coltivare un’amicizia, lanciare segnali d’affetto per il tramite della musica. Peraltro ce n’era un bisogno oggettivo visto che si voleva suonare dal vivo. La fortuna così mi ha portato a Matteo, Giacomo ed infine Igor.

Avete pubblicato il nuovo singolo “Looking Around”, nel quale parlate della frustrazione causata dalla perdita del successo o dal non raggiungimento di un obiettivo. Cosa vi ha spinto a trattare proprio questo argomento?

L’insuccesso stesso, il cercare di rimuovere, dimenticare e tenere lontano lo spettro delle sue ansie. Le esperienze personali vanno in qualche modo vissute, per una persona riflessiva, lo scrivere rappresenta un buon esercizio di meditazione.

Più in generale, per voi cos’è il successo? Dove trovarlo e come non perderlo?

Bella domanda. Proviamo a darne una definizione e vediamo se tu la condividi. Il successo è innanzitutto un concetto statico, legato ad un percorso e al momento in cui questo si realizza. Quando l’esito di questo percorso va contro le tue aspettative, seguendo direzioni opposte ad esse, beh, questo possiamo definirlo insuccesso. Con questo rimango neutro sul concetto di aspettative e mi tengo lontano dall’asserire che queste siano giuste o sbagliate. Voglio dire, l’insuccesso non è per forza qualcosa di negativo, probabilmente non lo è mai.

 

Dove vorreste arrivare con questa canzone? Vi siete prefissati obiettivi o avete lavorato di puro istinto?

Senza obiettivi particolari, vogliamo semplicemente arrivare alle tante persone che desiderano ascoltarla. Sembra banale vero? Se ci pensi, neanche tanto.

Altri progetti in cantiere? Se sì, cosa potete spoilerarci?

Sì dai. Intanto ci sono canzoni inedite su cui pensiamo di metterci nel 2023. Per ora curiamo questa e le prossime release attraverso, ci auguriamo, la giusta comunicazione, dei bei live e contenuti interessanti.