Le Castagne sono Bollenti: Big Sky Empty Road di Pocket Chestnut

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Scritto da Angela Mingoni

 

I Pocket Chestnut hanno animi sensibili di cantastorie. Danno forma ai loro pensieri e li materializzano, sfruttando l’immagine di una strada che finisce non si sa dove,anzi che quasi sicuramente non termina in nessun posto, che è di fatto quello che succede anche nel loro nuovo album Big Sky Empty Road, perché ne cogli le influenze e le intenzioni ma non sai bene dove queste ti portino.

Sebbene la matrice country-western sia intrinseca nelle melodie e venga palesata da subito in Spread My Love, pezzo che presenta il progetto Pocket Chestnut senza superflue sovrastrutture, e sebbene a sua volta esso incarni un incipit ideale per spronare l’avventore ad immergersi nel mondo castagnoso, qualcosa non torna.
Le melodie sono perfette ma l’effetto finale lascia una nota stonata nello stomaco.

Le canzoni più melodiose, quelle che trovano conforto se inserite tra le ballad, risultano un po’ prive di terza dimensione, sebbene siano a tratti impreziosite da sensuali controcanti femminili.

Il meglio arriva grazie ai ritmi serrati e leggermente danzerecci, grazie, dunque, a pezzi quali Now e Leave and Love. Se nel primo caso l’aria leggera che si respira porta l’ascoltatore a voler godere fino in fondo di queste note, il nostro secondo esempio esplode con una forza che non ti aspetti e ti spiazza perché propone basi incalzanti nutrite dal sound di quel rock’n’roll duro e puro d’altri tempi.

In tutto questo la voce di Tum è talmente suadente da far dimenticare il resto. In Cold Night, traccia dal sapore accattivante,sussurra addirittura ed avvolge con quell’accento inglese birichino che non tradisce le radici nostrane della band.

Italiani dunque che cercano di concretizzare l’idea del viaggio on the road, quello dei film all’americana con protagonista la route 66.
L’inglese da sicuramente un respiro più ampio perchè permette di esportare un prodotto oltreconfine.

I Pocket Chestnut rasentano la genialità nell’interazione coi loro fan e nella loro espressione artistica, dimostrando un senso ironico profondo ed un’intelligenza fuori dal comune.

I Pocket Chestnut sono:

Pol (chitarre, voci)
Roob (chitarre, voci)
Tum (voce, giocattoli, chitarra suonata male)
Ted (Batteria, voci)

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