La nuova idea di mainstream poetico di Buonforte

168

“Sogni da vendere” è il nuovo singolo di Buonforte, che torna sulle scene con un brano dal retrogusto nostalgico ma dotato di una forte slancio godereccio che ne apre il dialogo anche a chi, per gusto, potrebbe sentirsi lontano dalla canzone d’autore.

Qualche singolo all’attivo per Gabriele, che dopo aver pubblicato una buona scorta di brani ha deciso di riavvolgere il nastro in vista della pubblicazione di un disco che parlerà di lui, ma anche un po’ di noi: in fondo, questa natura esistenziale sembra già essere in luce in “Sogni da vendere”, canzone che con semplicità racconta la necessaria ricerca di felicità che alberga in ciascuno di noi.

Una chitarra arpeggiata, poche cose – ma tutte giuste – a contrappuntare la resa di una voce intensa, che per qualità timbrica riesce ad arrivare ancor prima delle parole che declama: una penna raffinata, che sa giocare con il pop senza perdere di vista l’obbiettivo autorale che una tale produzione sembra avere ben preciso negli occhi e nel cuore (oltre che nelle orecchie); Gabriele sembra sentirsi perfettamente a proprio agio nella resa di una canzone che sembra cantautorato ma che è anche “hit”, senza per questo contraddirsi internamente.

Un fine lavoro di produzione, teso a valorizzare la dimensione intima di una canzone che sembra una confessione collettiva, senza allo stesso tempo chiuderne il potenziale in una nicchia ma piuttosto spalancandone l’espressione verso i lidi del mainstream. Un ottimo connubio che promette davvero bene: motivo in più per non lasciarsi ancora scappare, da ora in poi, la musica di Buonforte.