La normalità d’un tempo che ora fa notizia

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Il primo album totalmente off line a distanza di tanti anni.

A proporlo è l’eclettico Porfirio Rubirosa che è uscito con la sua nuova fatica “Breviario di Teologia Dadaista” un album carico di contenuti profondi raccontati con la consueta brillante ironia e sottile provocazione stilistica ed espressiva.

Musicalmente si spazia tra i generi senza però perdere un filo conduttore che caratterizza lo stile “Porfirio Rubirosa” con scelte dei suoni ed arrangiamenti curati in maniera maniacale e che rendono il lavoro un impasto perfetto e la scelta della scaletta è una visita guidata che accompagna per mano l’ascoltatore nel mondo del dadaismo porfiriano.

I brani stravolgono i canoni commerciali ai quali ormai tutti noi siamo abituati. Non c’è un taglio radiofonico, non c’è una metrica scritta per essere di facile ascolto. Ci sono rotture complete a partire dalla durata dei brani (il pezzo di chiusura rompe la soglia dei 15 minuti superando anche i datati brani del prog), e un linguaggio a volte spiazzante, ma sempre funzionale al racconto.

Provocazioni ma ricche di contenuti. Toccando temi profondi – l’album è un vero e proprio concept album sul tema di Dio, della religione e della spiritualità – ma senza trascurare argomenti insoliti, quali il 5G, l’accattonaggio fuori dai supermercati e perfino il terrapiattismo.

Hanno partecipato alcuni ospiti speciali come Sir Oliver Skardy, Herman Medrano e il Guru Carana Dasa e Caterina Casasola degli Hare Krishna della comunità Prabhupada ISKCON di Vicenza.

Ma torniamo a quanto dicevamo all’inizio: “totalmente off line”. Si perché l’artista ha deciso di provare a rompere gli schemi. L’album infatti è stato suonato interamente in analogico senza nessun tipo di effetto o campione in digitale coinvolgendo oltre 30 musicisti. Per lo stesso concetto ha deciso anche di non affidarsi alla distribuzione digitale. L’album è distribuito solo con supporto fisico (cd). Una scelta fuori dal tempo che è anch’essa una provocazione. Per ora i numeri non sono per niente male con 300 copie vendute delle quali 200 copie in prevendita nei primi dieci giorni.. numeri che nel giro dell’indie sono tutt’altro che scontati, e che confermano quanto il mettersi in gioco e rischiare per davvero, possa in alcuni casi essere la scelta più giusta.

Ora in arrivo la prima ristampa ed anche qua c’è una novità per i “feticisti dadaisti porfiriani”. Infatti la ristampa si differenzia dalla stampa originale con una copertina che appare visivamente invecchiata.

Insomma Porfirio Rubirosa non finisce mai di stupire ed ha trovato nella sua band composta da Drugo Arcureo (basso acustico, basso elettrico, contrabbasso, tastiere, drum programming, fischio e cori), Pastafarian Andyman (chitarra elettrica, tastiere, melodica, effetti e cori), IndiAnanas Jones (percussioni, kalimba, rumoristica, e cori) e Krugerpritz (performing art) i compagni giusti per sviluppare nel migliore dei modi le sue geniali intuizioni.

Tracklist

1) TOLOMEO, PERCHE’ SEI MORTO?

2) IL GIARDINO DELL’EDEN con Sir Oliver Skardy

3) SACRAMENTO

4) LA RICETTA CONTRO IL MALE

5) LA CONFUSIONE

6) IL DILUVIO UNIVERSALE

7) UNA GIORNATA DI SOLE

8) LAZZARO ED EPULONE

9) L’OMINO BISCOTTINO

10) A TUA IMMAGINE E SOMIGLIANA featuring Herman Medrano

11) GIUDIZIO UNIVERSALE

12) OGGI NON MI VA con Prabhupada Desh ISKCON Vicenza (live)

 

Album distribuito da Isola Tobia Label ,Edizioni Esibirsi soc. coop.