La musica leggera e mai leggerissima di Montegro

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Montegro, e già il nome ci convince: qualcosa di solenne, di autorevole e allo stesso tempo “rurale”, radicato nel profondo, che risuona con un certo afflato “latino” ma allo stesso tempo profondamente italico. E in effetti, Daniele fa questo tipo di musica: una canzone “leggera” ma mai “leggerissima”, che si avvalora di testi giusti, mai banali, per raccontare una quotidianità che si fa “pop” perché “popolare”, di tutti.

Vi sembra poco? Non lo è, affatto: e se non credete alla mia prefazione sparatevi l’ultima manciata di singoli di Montegro, e magari cominciate proprio da quello pubblicato oggi per l’etichetta emiliana Manita Dischi: “Quello che non ti ho mai detto” è la quintessenza di quella maledetta tendenza dell’orgoglio e del “non cogliere al volo le occasioni per dire ciò che vogliamo dire” che in fondo racconta le storie di amore di tutti noi, o almeno, la mia di certo.

C’è una naturale e spontanea tendenza alla melodia, nella scrittura di Daniele, che finisce con il ritrovarsi in mano canzoni che parlano d’amore (non solo), ma facendolo attraverso un “timbro” altamente riconoscibile, sia a livello autorale che vocale: una voce sabbiosa, graffiata il giusto, che sa muoversi con confidenza su dinamiche utili a far esplodere il giusto pathos.

Insomma, Montegro è l’artista che non conoscevi, forse, e che da oggi non smetterà di raccontarti come stai: andatevi a scoprire gli altri brani pubblicati, perché meritano, e permettono di evidenziare una traiettoria di crescita che fa ben sperare per il futuro.