Johara ci racconta il suo Amore e Basilico

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Il 4 febbraio esce il nuovo singolo di Johara dal titolo Amore e basilico, un connubio tutto personale di
sentimenti e passione per la cucina…e cosa c’è di più intrigante in amore se non cucinare pensando alla
persona che si ama? Insomma, incuriositi dal brano e da ciò che c’è dietro, ne abbiamo approfittato per
fare quattro chiacchiere con l’artista!

https://open.spotify.com/album/6R2P1SPissX76SM5E4TC74?si=ae0e39e6351d457a

Ciao Johara benvenuta su Onde indipendenti! Come domanda di riscaldamento ti chiediamo di
presentarti i nostri lettori!

Ciao! Il mio nome è Johara, vivo vicino a Milano e nella vita, oltre a cantare, studio all’università! Ho iniziato
il mio percorso musicale nel 2020 grazie all’etichetta Platinum Label e ho iniziato a pubblicare i miei brani
nel 2021 con “Non Ci Sono Più” fino ad arrivare adesso, dopo altri tre brani, a “Amore e Basilico”.

Il 4 Febbraio pubblichi il tuo nuovo singolo Amore e basilico: in che modo secondo te questi due elementi
sono associati?

Amore e Basilico è un titolo che vuole attirare un po’ l’attenzione e la curiosità delle persone: il motivo per
cui li ho associati è perché la canzone, ovviamente, parla d’amore e, inoltre, ci sono riferimenti al mondo
culinario e il basilico è uno degli ingredienti che amo di più ed è fondamentale per il mio piatto forte!

Come nasce il tuo nuovo brano?

Questo brano nasce una sera d’estate come sfogo: avevo litigato con una persona importante che avevo
paura di perdere e desideravo che, per un momento, tutti i problemi sparissero e potessimo stare solo noi
due senza il mondo esterno a influenzarci.

Le tue caratteristiche musicali si ispirano prevalentemente al genere R ‘N B con sfumature urban: ci sono degli artisti ai quali ti ispiri maggiormente per la scrittura delle tue canzoni?

Sono sempre stata molto influenzata dalla scena R’n’B americana, ma non volendo finire a fare la “copia” in
italiano di quello che fanno all’estero cerco ispirazione da più generi, mischiando. Tra le mie più grandi fonti
di ispirazione ci sono Luigi Tenco, Gino Paoli, Mahmood, SZA, Summer Walker, SWV, Mecna.

Ad accompagnare il tuo ultimo brano c’è anche un interessante video girato nel famoso ristorante
milanese Riso e latte: com’è nata la scenografia e la scelta di questo luogo dai caratteri vintage?

Ho cercato, insieme al mio team, un luogo dai caratteri vintage perché volevo fosse in tema con la canzone,
che ha sonorità un po’ “retrò”. Inoltre, parlando di cibo, volevo che fosse girato proprio in un ristorante.
Quindi ho scelto subito Riso e Latte, che si è rivelata la location perfetta. Abbiamo optato anche per dei
vestiti e outfit vintage per lo stesso motivo!