Intervista a Solk

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Ciao Solk, da dove nasce questo nome?

Solk prima di diventare il mio nome è quello che diedi alla mia prima chitarra. La portavo sempre con me e le diedi un nome che mi ricordasse il termine ‘solcare’ perché insieme solcavamo le strade affrontando mille avventure e facendo mille esperienze. È stata una grande amica e, in suo onore, ho deciso di ereditarne il nome.

 

Il tuo brano d’esordio si chiama Ferma. Cosa rappresenta per te questo brano?

Dare una sola risposta è davvero difficile. In questo pezzo c’è racchiuso tanto di me; ricordi, emozioni, profumi, sogni e poi incubi per ogni singolo momento di cambiamento nella mia vita. Ciò che Ferma rappresenta maggiormente è la caparbia infatti, nonostante le avversità, non

ho mai smesso di lottare.

 

Come mai hai scelto un avatar al posto di metterci la faccia?

Il mio avatar rappresenta un po’ la mia anima e lei, a differenza mia, si è potuta prendere una bella vacanza ed ora dalla luna ci guarda tutti e cerca di imparare quanto più può per poi permettermi di vedere il mondo con occhi più consapevoli.

Solk è un viaggio che un me un po’ più disinibito, curioso e testardo sta facendo lasciandosi alle spalle ciò che non mi appartiene del tutto.

 

Ci prepariamo anche ad altre uscite? Magari un Ep?

Decisamente sì, ci sono un po’ di cose in calendario ma non voglio spoilerarvi nulla. Seguitemi sulla mia pagina instagram solksullaloona e a breve saprete le prime news.

 

Il tuo sogno nel cassetto?

Duettare spalla a spalla con uno dei miei idoli a Sanremo!