Intervista a Lowave

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Lowave è un giovane cantautore di Monza, che ha appena pubblicato il proprio nuovo singolo, “Festa“, in collaborazione con un altro giovane artista, Steva. Gli abbiamo rivolto qualche domanda per capire meglio com’è nato il suo brano.

Ci presenti il tuo progetto?

“Festa” è il singolo che ti farà dire: “Damn, perché non li ho mai sentiti questi due?”. Scherzi a parte, questa canzone è probabilmente la mia preferite tra tutte quelle che ho scritto, volevo far passare l’emozione che si prova quando ci si innamora ad una festa, una sensazione bellissima ma che al contempo ti lascia un po’ l’amaro in bocca quando finisce. Spero di essere riuscito a trasmettere questa emozione così difficile da spiegare, ma sono sicuro che non vi pentirete di scoprirlo da voi ascoltandola.

Come nasce “Festa”, il tuo nuovo singolo?

Questo singolo nasce da un semplicissimo giro di accordi sull’ukulele, solo due accordi, ma un sound ben preciso. Da li è nata l’ispirazione di scrivere di quel momento dolce-amaro in cui la festa ormai è finita, è stato bellissimo, ti sei divertito, ti sei innamorato, ma ormai è finita, devi tornare a casa, forse non la rivedrai più, ma il ricordo resterà per sempre.

Ho postato un piccolo spezzone della prima bozza del brano su tiktok, e Steva ha capito perfettamente ciò di cui avevo scritto e mi ha chiesto se potesse unirsi al progetto, il resto è storia… Come nasce la collaborazione con Steva?

Io e Steva ci conosciamo da quando siamo ragazzini, siamo sempre stati entrambi grandi appassionati di musica e abbiamo già collaborato in passato, quando ancora eravamo un po’ acerbi musicalmente. Dopo anni ci siamo ritrovati a scrivere insieme quasi per caso, ma il risultato parla da sé, ci siamo capiti subito, la nostra sintonia ha ispirato anche la struttura poco convenzionale che abbiamo scelto di utilizzare.

Quali sono i tuoi punti di riferimento musicali?

Sono una di quelle persone odiose che dicono di ascoltare di tutto e di non avere preferiti in particolare, ed in effetti è proprio così. Ma se dovessi scegliere degli artisti che più sento vicini al mio modo di fare musica sarebbero probabilmente artisti come Lazza, Madame, Rosalia, Bad bunny, Rkomi e Izi. Più ne scrivo e più me ne vengono in mente quindi mi fermerò  qua.

Che sviluppi futuri vedi per la tua carriera musicale? Quali sono i tuoi sogni?

Fare musica è ciò che più mi fa stare bene nel profondo, a livello spirituale. Spero di poter vivere di questo un giorno, ma non smetterò mai di scrivere, suonare e cantare, anche solo come hobby. Non ho dei sogni chiaramente definiti, il mio obiettivo è di poter essere felice e di poter rendere felici le persone a cui voglio bene, spero che la musica mi dia questa possibilità.