Il Salotto di Malcom: Simon Cole

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Sono davvero orgoglioso di questo salottino virtuale. Quanta musica e quante direzioni diverse ogni volta. Questo giro restiamo dentro quelle trame del pop moderno che non hanno una identità precisa… ed il fascino resta appunto dentro questa sospensione che sa di America e di Berlino, sa di Italia ma anche di Sanremo. E poi c’è la vita dentro. Pietro Tripodi firma la produzione di Simon Cole e gli da un suono che dialoga con tutto l’immaginario possibile nonostante la forma abbia cliché assai marcati. “Panico Ep” poi parla di ansia, di patologie legate all’attacco di panico… allora l’estetica sparisce dietro l’intento di restituire al mondo una cura per un male che Simon Cole sa come esorcizzare.

In questo salottino abbiamo davvero ospitato di tutto. Oggi parliamo di una mistura interessante: rap, pop, hip hop… dub… altro secondo te?
PANICO è stato senza dubbio influenzato da tantissimi generi musicali. Era inevitabile vista la poliedricità dei miei ascolti. Il presente e il futuro della musica è “genreless”, artisti e brani rinchiusi tra le mura di un unico genere sono ormai il passato.

Lo sai che trovo che sia un lavoro assai americano? Tu cosa ne pensi?
Immagino di si, la mia musica nasce negli Stati Uniti. Ho pubblicato il primo singolo mentre vivevo in Texas e i miei ascolti musicali sono per la quasi totalità provenienti dagli States. Gli USA sono casa mia, più di quanto l’Italia lo sia mai stata.

Dall’Italia, lingua a parte, cosa prendi e perché?
Dall’Italia prendo la cura per la scrittura e i vari livelli di profondità che si possono raggiungere con un semplice testo.

Un visual… un documentario… un video?
Ogni elemento del progetto PANICO ha avuto un ruolo differente, per comprendere a pieno il progetto e quello che desideravo comunicare con esso è necessario assorbire ogni tassello. Non è obbligatorio chiaramente ma chi l’ha fatto ha sicuramente scoperto qualcosa di più su di me e su se stesso.

Il futuro di questo EP? Un disco, un altro lavoro che dia una risposta, una conseguenza a cui dare suono e voce…? Cosa…?
Il 7 luglio uscirà Tutta La Notte, il mio nuovo singolo. Dopo l’uscita di questo brano mi prenderò del tempo per ultimare un progetto a cui sto lavorando.

Dalla rete pesco un documentario assai interessante. Carino, snello, metropolitano anch’esso. L’America è davvero un punto chiave…