Il Salotto di Malcom: Cris Tyler

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Devo dire che il rap metropolitano mi ha sempre affascinato anche se ormai sta prendendo sempre più derive di marketing e stilemi omologati. Cris Tyler torna in scena dopo una pausa che evidentemente lo ha fatto maturare sotto tanti punti di vista e questo nuovo progetto “Numero 10” dimostra capacità e consapevolezza in un mestiere che davvero sa celebrare il vero stile rap main stream di oggi. Certo sempre siamo alla porta sperando in grandi rivoluzioni di stile… ma è anche doveroso rendere merito alla grande scuola che arriva dai paesi stelle e strisce. Dunque via la polvere dai libri e dai vinili, mettiamo su un cocktail come si deve e diamo il benvenuto virtuale a Cris Tyler, al secolo Cristian Talarico

Penso sempre che il Rap debba provenire da un vissuto difficile ai
margini delle città. Tu come la vedi?
Il Rap nasce come stile musicale ribelle, per denunciare differenze sociali e soprusi. Chiaramente poi dal Rap sono nate tantissime varianti: la più iconica e quella che più viene collegata al genere è il Gangsta Rap, ma è un mondo a cui non appartengo (e mi viene da dire “per fortuna”) pertanto nei miei testi non si trovano collegamenti ad un vissuto difficile ai margini del mio paese, ma alla mia esperienza di vita, tra gioie e dolori.

Oggi invece il Rap è sempre più intriso di benessere di vita e sfarzo…
secondo te perché?
Effettivamente negli ultimi anni gli artisti del genere hanno costruito una carriera sul raccontare quanti soldi sono riusciti a guadagnare facendo questo tipo di musica e hanno constatato che al pubblico più giovane ascoltare brani con questi temi piace e non poco. Quindi semplicemente si cavalca l’onda e si continua a parlare di benessere e di sfarzo.

“Numero 10” è sinonimo di vittoria, di “campione”… tu come la leggi,
anzi come l’hai scritta?
Si sa che il rap è un genere auto celebrativo, tuttavia mi sembrava esagerato proclamarmi come il numero 1, quindi ho scritto questo brano in cui mi definisco utilizzando il numero di maglia del giocatore che nei campi da calcio è il fulcro della squadra, quello che fa la differenza: ovvero il numero 10.

E anche l’immagine di copertina è assai didascalica in tal senso… il
calcio ha qualche rimando preciso nel disco?
Nel disco no, ovvero non è un album incentrato sul calcio. Il brano omonimo invece si, ha parecchie similitudini col mondo del calcio, e infatti nomino tantissimi grandi calciatori del passato che hanno fatto la storia di questo gioco.

https://open.spotify.com/album/1807EII5PF59mSHBBvr2zL?si=72b85495ad774dc0