Il Salotto di Malcom: Celeste Caramanna

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Altro nastro rosa amici di Malcom… altro viaggio dentro le delicatezze di un certo modo di pensare alla musica. Lei è Celeste Caramanna, italiana solo di anagrafe e di pop per quanto invece Londra sembra essere il suo habitat naturale. E lo ha sempre dimostrato… andando a spasso per il mondo e i suoi suoni. Ma poi alla fine? Alla fine in qualche misura sempre in Italia si torna. La lascio accomodare su queste poltroncine virtuali e mi sparo in cuffia questo “Antropofagico III”, trilogia che arriva alla fine e che a breve (spero) uscirà anche in vinile. Come dire: parliamo di tutto e non ci basta ancora.

Benvenuta in questo mio salottino. Noir lo definisco… che è perfetto per i colori di questo nuovo video. Perché “Dogville”?
Perché vedevo tutte queste regole, distanziamenti, controlli… mi veniva in mente l’immagine di questo film, i suoi meccanismi sociali e individuali molto complessi… meccanismi che si intrecciano o si sovrappongono: dal controllo dell’altro al controllo sociale e all’autocontrollo… Questa continua vigilanza che può sembrare tante volte ingenua, innocente, però piena di crudeltà in tutti questi sistemi messi insieme: personale, familiare, sociale, mondiale….

I recinti da dare al nostro “vivere quotidiano”… e solo quelli a pensare… l’ho letta così. Tu che mi dici?
Io la vedo così, un quotidiano pieno di questo… sono tanti questi meccanismi messi insieme e tutto riflette dentro di noi ed è stato creato da noi… un nodo mentale, pieno di paure e insicurezze… manca tante volte proprio quel coraggio di giocare, di liberarsi da tutti questi schemi mentali a cui siamo sottomessi da noi stessi…

Celeste Caramanna e questo disco che chiude una trilogia. Secondo te cosa ha aggiunto ai precedenti due dischi?
Un po’ più di me, le composizioni hanno una partecipazione più intensa da parte mia… e anche il momento che stiamo vivendo lo ha contaminato molto, come è stato fatto, come è stato registrato, come è stato arrangiato…

E invece che cosa manca ancora?
Manca sempre tanto ancora… quanta più strada faccio, più strada vedo e più voglia ho di conoscere queste strade…

Con questo nuovo brano sei tornata in Italia. Ci resterai?
Sono sempre in Italia… è dentro di me, in ogni cosa che faccio c’è l’Italia, non importa dove vado e dove vivo, l’Italia è dentro di me…

Dalla rete pesco il suo ultimo singolo “Tana libera tutti” che, manco a dirlo, torna ad essere italiano nonostante la citazione cinematografica di un film leggendario come “Dogville”. E niente… il mondo è la sua casa e non esistono etichette per questo grande pop di Celeste Caramanna.