Il Salotto di Malcom: Carpets & Candles

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Quanto sa stridere questa vocalità che poi in fondo è il punto di forza di un fare punk o post punk che ci riporta indietro di generazioni. E quanto mi piace amici di Malcom, mi piace tantissimo perché lo sapete che sono un tipo romantico io… Sono i Carpets & Candles, rock band decisamente alla vecchia finalmente, senza computer e preconcetti sulle forme omologate del santo pop nostrano che ormai, per sembrare altro, lo etichettiamo in mille modi diversi. Loro tornano nei garage, nelle sale prove e suonano per suonare come accade ormai di rado. “Sangue corrotto” è un disco dall’istinto pulito e dalle sensazioni belle, nostalgiche e soprattutto libere. Organizzo un buon giro di birre…

Benvenuti nel mio salotto virtuale. Decisamente un tuffo nel passato. Sono mille i gruppi che citerei ma questo lo lascio fare a voi. Citazioni e radici?
Troppe e non sempre rock. Diremmo Red Hot Chili Peppers, ma è solo l’ultima cosa che Andrea stava sentendo in auto.

Il punk inglese sembra nelle vostre corde. Ma anche quel rock sbarazzino dei college americani. Dunque più l’uno o più l’altro?
Quindi un italiano che ha passato l’adolescenza a Seattle, ma sta cercando lavoro a Liverpool? Bellissimo! Comunque, è tutta la vita che sogniamo di vivere a Londra.

Perché “Sangue corrotto”? Perché questo titolo?
Se pensate a qualcosa di vivo e essenziale, contaminato, impuro, pieno di energia e imperfezioni, con qualcosa di malvagio nel profondo, cosa vi viene in mente? Sangue corrotto.
Ci piace giocare. Il titolo strizza l’occhio alle intenzioni e al futuro, e c’è anche una citazione del brano “Km” che, appunto, parla di vita e rinascita. Nel testo dopo le parole “sangue corrotto” ci sono queste: “tu vivi a dirotto”. È un mantra che ideologicamente si riflette in tutti i pezzi del disco.

E poi inevitabile chiedervelo: uscite oggi… ma la pandemia? In che modo incide sul disco?
La pandemia è stato un elemento di incertezza, rallentamento e riflessione. La pandemia ha alimentato la voglia di non mollare e di creare. Elementi che si sono riversati nella fase di incisione del disco. Li abbiamo sentiti tutti (incluso il ns Bios Production). Ha messo a dura prova tutti. Ha ridimensionato i rapporti, e in particolare quello che unisce i Carpets & Candles ne è uscito ancora rafforzato.

Chiudiamo sempre le interviste mandando in onda un video. Questa volta prendiamo il link in sala prova di “Km”, il primo singolo estratto. E direi che la visione live della musica sia il vero nodo artistico del progetto o sbaglio?
Certamente. È come una dipendenza. Non vediamo l’ora di tornare dal vivo!

E così, come promesso, dalla rete peschiamo il video live in studio di “Km”, questo singolo estratto… e anche qui amici, oltre le mode, in direzione ostinata e contraria senza spararsi pose patinate. La loro verità, nuda e cruda senza filtri. Tutto questo è decisamente rock…