Il punk irresistibile e grintoso de GLI IMPOSSIBILI

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IMPOSSIBILI – Tra sogno e realtà (autoproduzione)

Giunti al settimo album gli Impossibili sono tornati al punk rock spensierato degli esordi con un sound più ricercato musicalmente e arricchito di arrangiamenti. In questo LP, sempre in bilico tra il sogno e la realtà, si alternano brani melodici come Sogno io e La cascina 480 in perfetto equilibrio con canzoni grintose e ritmi serrati sparate a velocità supersonica come Mi sveglierò o Divinità una scheggia quasi hardcore.

Ideato dal cantante ”Araya”, registrato al Toxic Basement studio da Carlo Altobelli, poi mixato e masterizzato in America dal “guru del punk-rock”, Mass Giorgini, che lo ha definito “una bomba sonora”.

L’album è composto da 13 tracce, 10 inedite e tre già pubblicate su varie compilation (Sul sedile con te,una vera hit generazionale, Risento la tua lagna in busta chiusa, storia d’amore non corrisposto ai tempi delle lettere e Non guardarti indietro, registrata in versione più lunga e completa).

Come sempre non mancano le citazioni ai loro gruppi preferiti, Ramones su tutti, ma anche Screeching Weasel e Queers. Insomma… il gruppo rimane sempre fedele alla linea del loro sound.

Tra le canzoni spicca Il singolo Finalmente sei arrivata, un vero tributo all’estate e alle vacanze, una rinascita compiuta assaporando ogni attimo in ogni posto, come valvola di sfogo ai mesi di reclusione.

Seguono poi brani profondamente ironici come Un like ancora o Reunion, e quelli d’amore come Fino all’alba, Ossessione, ma anche canzoni profonde come Hikikomori, un dialogo tra un ragazzo che è caduto vittima di questo fenomeno e l’autore.

Questo album sicuramente si presta a far cantare almeno tre generazioni di punk dalla prima all’ultima traccia..Un disco in cui centinaia di cori si intrecciano in una melodia che si fissa indelebilmente nel cervello.

Biografia

Gli Impossibili nascono a Milano nel 1994 fondati da Efrem Mezzanini “Araya” (chitarra/voce), maggiore compositore del gruppo. Gli altri componenti della band odierni sono: Klaus (basso), Danu (batteria), Matt (chitarra). Gli Impossibili registrano il primo demo su cassetta intitolato Punk rock con 16 pezzi, un punk rock semplice e veloce cantato in italiano prendendo come modelli Ramones e Queers principalmente. Il demo farà da trampolino per la loro partecipazione alla compilation Flower punk rock dove vi partecipano con 2 brani già presenti nel demo ma riregistrati in qualità migliore. Dopo qualche periodo altalenati tra live e pause nel 1997 esce Impossimania che riscuoterà un buon successo e buone recensioni su tutte la rivista statunitense Maximum R’n’R che li paragona ai grandi nomi del punk internazionale:  “the italian Screeching Waesel, complete with Ramones style ballads…much better than the last few Weasel/Riverdales/Queers records.” Dopo un periodo di tour la band si mette al lavoro per una nuova uscita e nel 1999 registrano uno split con i Derozer intitolato Gli Impossibili – punk rock e che li vede compagni di tanti concerti in giro per la penisola. Un anno dopo esce Contro tutti a cui segue il periodo più intenso di live per la band che partecipa frequentemente a molte compilation punk.

Nel 2003 esce Ribelli e Impossibili che mostra più maturità e con il brano La notte sua amica sarà girano il loro primo videoclip. Due anni più tardi pubblicano con Derotten records Ve le suoniamo ancora con un sound più grezzo e duro rispetto ai precedenti; questo disco vede la partecipazione di guest star come “Cippa”, “Paletta” e Mastino dei Punkreas.

Segue un periodo di transizione e nel 2006 un radicale cambio di formazione: della formazione. Con questa line up la band si autoproduce il disco Alcool e furore che esce nel 2008 e viene anticipato dal singolo Angelo dal pelo nero con relativo videoclip. Nel 2011 esce Senza ritorno nuovamente autoprodotto, primo disco registrato con la formazione a quattro.

Dopo anni di concerti e partecipazioni a grandi festival oggi ritornano con un nuovo album autoprodotto Tra sogno e realtà mixato e masterizzato da Mass Giorgini al Sonic Iguana Studios, Lafayette, Louisiana dove producono solo “musica leggendaria”. Come lo definisce Mass Giorgini “una bomba sonora”.

Credits

Registrato al Toxic Basement Studio da Carlo Altobelli dicembre-marzo 2021

Mixato e masterizzato al Sonic Iguana Studios da MASS GIORGINI marzo 2021

Impossibili sono:

Araya: chitarra e voce (autore e compositore di tutti i brani)

Klaus: basso

Matt: chitarra

Danu: batteria

Discografia

  • 1994 – Punk Rockdemotape
  • 1997 – Impossimania(TVOR)
  • 1999 – Gli Impossibili– punk rock split w Derozer (KOB records)
  • 2000 – Contro tutti(Chronic records)
  • 2003 – Ribelli e Impossibili(Chronic records)
  • 2005 – Ve le suoniamo ancora(Derotten records)
  • 2008 – Alcool e furore(Autoprodotto)
  • 2011 – Senza ritorno(Autoprodotto)
  • 2021 – Tra sogno e realtà (Autoprodotto)

 

https://music.apple.com/bz/artist/impossibili/855735890

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https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gli_Impossibili_(gruppo_musicale)n

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L’INTERVISTA

 

Come definiresti con quattro aggettivi la tua/vostra musica?

Grintosa, Veloce, Semplice e Diretta.

 

Come si intitola la tua/vostra ultima fatica discografica e come è stato il percorso di produzione della stessa?

Si intitola “tra sogno e realtà”, un cd di 13 tracce. Il percorso per arrivare al CD per noi è sempre molto articolato perché ci teniamo ad essere autoprodotti per poter scrivere e suonare quello che ci piace perciò dobbiamo sempre fare i conti con un budget limitato. Con il budget che abbiamo facciamo dei veri e propri miracoli.

 

 

Se ti chiedessi quanta gente “mi porti” ad un tuo concerto, come reagiresti?

Ti direi che non è importante la gente che porto a un mio concerto ma la festa che si crea con esso. I nostri concerti sono sempre fonte di gioia E comunque di solito riusciamo a riempire i locali.

 

 

Quanto sono importanti i social per la tua/vostra musica?

Non siamo molto amanti dei social ma essendo un gruppo autoprodotto ci rendiamo conto che è l’unico modo per promuoverci.

 

 

A quanti concerti di musica di altri artisti indie sei stato negli ultimi sei mesi e cosa ne pensi dell’underground indipendente?

Purtroppo siamo appena usciti da una pandemia durata un anno intero. Posso dire che prima andavo a vedere gruppi della mia scena, della scena punk underground italiana. Ci sono dei gruppi validissimi che non possono sponsorizzarsi.