Il nuovo singolo di Casto è davvero “Okay”

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Casto è un nome che a noi di Onde Indiependenti sta già particolarmente a cuore.

Perché? Non chiedetecelo, perché se lo fate significa che non vi siete ancora spulciati il suo brano d’esordio “Weekend” – pubblicato il mese scorso e subito protagonista della playlist editoriale Scuola Indie di Spotify – e non sapete che oggi, proprio oggi, Simone è tornato a far sentire il suo nome e la sua voce alla scena con “Okay”, conferma giusta di un talento vero, che farà parlare di sé e che per ora ha già dato segno di non voler mollare un centimetro, anzi: di voler mettere dei metri fra sé e il punto di partenza, che pare essere già così lontano.

Casto ha i numeri, è inutile dirlo, e non solo quelli virtuali dello streaming: il talento del ragazzo spezzino si respira come aria buona, senza la necessità di filtri o depuratori musicali; una penna affilata come una carezza, che si stampa sul cervello e nel cuore, nel segno di qualcosa che viene fatto per necessità e urgenza, e non in rincorsa a qualche falso mito di successo. Casto scrive per vivere e vive per scrivere, e si sente: si sentiva già in “Weekend”, non si può che avvertire oggi con “Okay”.

La produzione, stavolta, si libera dai vincoli ItPop dell’esordio per farsi più lisergica, ricordando certe sonorità vapor-wave che risultano ben amalgamate con l’impianto pop del testo e della melodia: il ritornello è un colpo basso da hit vera, capace di dare tormento a chiunque faccia il (meraviglioso) errore di ascoltare il brano. Insomma, come “Weekend” anche “Okay” fa breccia e lo fa con un ariete di sfondamento che trova il suo quid in un testo intelligente, ben pensato e ben cantato, e in una produzione che non eccede, né manca.

Un ottimo equilibrio che conferma Casto nome da seguire su una scena in costante evoluzione e ribollizione. Noi, intanto, aspettiamo conferme che sappiamo arriveranno presto.