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Il nuovo disco di MASUA

DISTRATTO & INSOLENTE

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L’intervista

 

Come definiresti, musicalmente e concettualmente il tuo disco?

Alla base c’è un tiro punk, le melodie vocali appartengono molto alla nostra cultura della canzone, i suoni ispirati alla scena noise/alternative … io lo riassumo semplicemente con la parola ROCK! Mentre il disco non ha un concept preciso. I brani sono nati durante un periodo lungo un anno, e scritti a seconda delle sensazioni: c’è rabbia, nostalgia, racconti di attualità e leggerezza. Con il titolo “Distratto & Insolente” ho voluto infatti riassumere un po’ questo mix … d’altronde anche la nostra vita, spesso le giornate, sono piene di alti e bassi, bianchi e neri.

Prima nascono i testi e poi le musiche o dipende dai brani?

C’è un’idea che voglio raccontare, un tema, ma le parole “giuste” arrivano generalmente dopo. Parto dalla musica, chitarra in mano, cerco un giro che può ispirare quella sensazione. Inizio “farfugliando” qualcosa (ride) per cercare la melodia. Non sono un vero chitarrista o pianista, gli strumenti mi servono per accompagnare l’idea della canzone, dargli intonazione. La melodia vocale nasce dopo la musica, mentre il testo vero e proprio sempre dopo, addirittura a volte con l’arrangiamento definitivo.

Il tuo disco pur avendo sonorità punk, non fa avvertire molto sentimenti come rabbia o frustrazione. Diciamo che è a tratti addirittura solare come un disco di power-pop …

I sentimenti di rabbia ci sono eccome: NEL VENTRE (contro la follia della guerra), NABLUS (contro la situazione palestinese), LA MUSICA E’ COME UN RING (contro l’industria musicale e il mainstream); però è vero che ho cercato di trattarli spesso con positività. Soprattutto in brani come FACCIA A FACCIA (parlo del dramma del terremoto in Turchia con i conseguenti flussi migratori dei rifugiati) e CERCHI D’ARIA (la storia di un’amica che lotta per uscire dalle dipendenze e dalla depressione), ho cercato quest’approccio. La vita è già molto dura; credo che la musica abbia (debba avere) un importantissimo ruolo sociale, deve raccontare anche storie forti e di attualità, ma dare energia e speranza. Poi sì, ho scelto di inserire anche temi di leggerezza come in LA SELLA DEL DIAVOLO e METTI SU’ I QUEEN.

Cos’è Nablus?

Nablus è una delle più grandi città della Cisgiordania, nell’entroterra di Palestina. Racconta la storia di Naser, un rifugiato cresciuto nel New Askar Camp, uno dei territori occupati dall’esercito israeliano. Il brano prende spunto da una domanda che un giorno gli fece uno dei bambini del campo: “Perché non possiamo imparare a nuotare nel nostro mare?” L’ho scritta più di un anno fa, quando questo dramma si può dire nulla rispetto al genocidio che Netanyahu sta infliggendo nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre.

La prima parola che viene in mente ascoltando il tuo disco a un ragazzo della tua età?

Figo? (ride)

E la prima parola che viene in mente a te ascoltando NEL VENTRE (il pezzo secondo me più riuscito del disco)?

Pogo … (ride) E’ quello che spero di vedere “sotto” quando (e se) la canterò live. Il brano è fluttuante, volutamente leggero nel cantato anche nel ritornello, però è musicalmente trascinante. Non è invece la mia preferita, però credo sarà il brano che può aprire una mia esibizione.

 

Intro disco

Il disco ha una matrice più punk rispetto al precedente. Eliminate le tastiere; batteria, basso, chitarra e voce

accompagnano  7 brani potenti (più una ballad), che si ispirano nelle sonorità alla nuova scena alternative

americana. Come il titolo ci consiglia, Distratto & Insolente è un viaggio lungo storie dal carattere sociale,

intimo e profondo, alternato a due boccate d’aria leggera come La Sella del Diavolo e Metti sù i Queen.

Insomma, il disco vuole far pensare e divertire, il tutto mixato con grande energia del rock.

 

Bio

Cresciuto musicalmente come batterista, accompagnando band di jazz, funk, rock e metal, nel 2018 esplode

la necessità di avere un progetto solista cantautorale, che trova espressione, inizialmente in trio, con la

pubblicazione di un singolo e un Ep. Successivamente si immerge in un lavoro completamente solitario da

polistrumentista, che porta l’artista nel maggio del 2022 a pubblicare il suo primo disco: “Occhi Chiusi”. Da

qui la possibilità di esibirsi alla grande manifestazione live del MEI a Faenza, e dopo un altro anno e mezzo di

lavoro, produce il suo secondo disco “Distratto & Insolente”, di cui ha presentano il singolo “Nablus” in anteprima

a Casa Sanremo 2024.