Il musicista e cantautore Ryma con il suo nuovo singolo “Amica” | RECENSIONE

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Il brano è ispirato dalla lettera di una donna che ha subito violenze e che vuole lanciare un messaggio di grande forza e rinascita

“Amica”, il nuovo singolo di Ryma, è un brano che riesce, con una grande capacità narrativa, ad affrontare una tematica tra le più difficili nonché attuali. L’ispirazione per il testo nasce dalla lettera di una donna, vittima di violenza, la quale si è “leccata le ferite” e ha cercato di reagire, cercando, al contempo, di infondere coraggio a tutte coloro che hanno portato, o stanno portando, la stessa croce molto pesante da portare. Già dalla scelta di ispirarsi a una lettera, solo apparentemente banale, si evince la grande sensibilità del nostro cantautore: il quale, invece, ricorre a un topos molto raffinato e che conosce una lunga tradizione, nella letteratura italiana e non solo. Per dare un ulteriore condimento ad un simile prodotto, Ryma ha realizzato anche un delizioso videoclip, in cui è riuscito, magistralmente, a mettere in risalto quanto le donne felici possano essere ricche di grazia: la grazia che, secondo il filosofo e aforista Joseph Joubert, circonda l’eleganza e la riveste; nonché, volendo ricorrere ad un termine altrettanto forbito, quella che noialtri potremmo considerare, senza temere di eccedere, un’autentica venustà.

Lo stesso candore si ritrova nella musica, al contempo dolce e decisa, contraddistinta da un’armonia delicata ma insieme orecchiabile, su cui sta a pennello la voce ispirata di Ryma, in grado di spaziare dal canto a una brevissima, ma molto incisiva, parte rap: una voce per la quale, senza ombra di dubbio, Massimo Sanneli parlerebbe di stile, capace di dichiarare tragicamente e felicemente, e immediatamente, chi sei (e a che livello: quanto sei). Concludendo, abbiamo una canzone che può, in tutti i sensi, essere considerata letteraria. Ascoltare per credere.