I Rogue Charlie raccontano ‘Falena’

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Il singolo “Falena” dei Rogue Charlie parla di smarrimento, frustrazione, isolamento e autocommiserazione, e riesce a trasmettere la sensazione di rassegnazione che spesso sperimentiamo quando tutto sembra crollarci addosso. Nell’intervista che segue, i membri dei Rogue Charlie ci aprono il loro mondo e ci svelano come “Falena” abbia preso forma, portandoci in una notte senza luci, dove ci sentiamo come falene in cerca di una direzione.

Cominciamo subito parlando del vostro nuovo singolo, “Falena”. Potete spiegarci meglio il significato dietro il brano e come è nata l’ispirazione per questa canzone?
L’idea di “Falena” parte dal chitarrista Lorenzo Colombo, il quale ispirato dalla scena emo alternative italiana, buttò giù un’idea con l’intento di trasmettere ansia ed angoscia.
A completare il tutto è stato il testo scritto da Alessandro Cenzi. La canzone non ha un vero e proprio messaggio, il brano è più una descrizione di tali stati d’animo che nel bene o nel male ci siamo passati.

Il brano ha una carica molto energica. Come avete affrontato la registrazione in studio di “Falena”? Ci sono stati momenti particolarmente emozionanti durante il processo di registrazione?
La registrazione di Falena è stata quasi terapeutica. Fino ad ora è stata la canzone dove abbiamo osato di più: la scelta delle distorsioni, i sintetizzatori, i numerosi delay ed i rumorosi feedback, sono state tante piccole cose che però sono fondamentali per una canzone del genere. Ad amministrare il tutto c’è stato Cristopher Bacco che ci ha dato una mano sulla scelta dei suoni e sulla scelta stilistica.

Parlando dei Rogue Charlie, potete raccontarci un po’ di più sulla vostra storia? Come siete nati e quali sono le vostre influenze musicali?
I “Rogue Charlie” è un gruppo formato da cinque ragazzi vicentini che in maniera spensierata nel 2018 hanno iniziato a suonare assieme. L’idea iniziale del progetto era completamente diversa da quella di oggi, nel 2018 ci trovavamo a suonare cover degli artisti che ci piacevano di più senza mai prenderci troppo sul serio. Con il corso degli anni però le cose son cambiate, sentivamo il bisogno di dimostrare le proprie emozioni e la propria identità con la nostra musica. Attualmente la nostra discografia vede un EP autoprodotto, e vari altri singoli tra cui anche “Falena”.

Avete già un bel numero di concerti alle spalle. Qual è stata l’esperienza più memorabile che avete vissuto sul palco finora?
Indubbiamente l’esperienza più indimenticabile è avvenuta l’anno scorso nel 2022 quando abbiamo avuto l’onore di aprire il concerto di Elisa a Bassano del Grappa. Per noi era la prima volta che suonavamo in un contesto così grande e così professionale, trovarsi in contesti del genere ti riempie di orgoglio e ti motiva a fare sempre di più.

Quali saranno i vostri prossimi impegni?
Dopo una lunga e divertente sessione di concerti estivi, ora ci richiuderemo per un po’ di tempo in sala prove, per modificare e perfezionare la nostra scaletta e magari anche per scrivere nuova musica. Probabilmente non saremo tanto presenti dal vivo (stiamo cercando promoter / booking aiutateci) ma lo saremo invece sui social perché questo singolo è stato solo l’inizio, presto ci saranno altre novità.