I nuovi “Punti Fermi” di Federico Cacciatori

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Abbiamo da poco scoperto il nome di Federico Cacciatori, batterista e compositore musicale strumentale toscano.

L’artista apuano ha pubblicato nel 2020 il suo primo album da solista e “Veste di colori” nel 2021, ma esce oggi con il nuovo singolo “Punti fermi”, manifesto personale di un proprio modo di vivere il rapporto con la musica; insomma, continuando a percorrere le vie che sembrava aver inaugurato con il singolo precedente, Federico Cacciatori racconta ancora di sé distaccandosi dall’inclinazione più “fantascientifica” emersa da “Moments From Space” (2020).

Un viaggio tra gli anni 80 ed i sinth di derivazione new-age scandiscono i punti fermi che Federico sembra voler stabilire per questa nuova fase del suo processo creativo: la batteria, strumento principe delle precedenti composizioni dell’artista toscano, perde qui di centralità nella progressiva crescita di importanza che Cacciatori sembra voler affidare a tastiere e linee melodiche; il tema del brano, che ritorna a mò di leitmotiv per tutto il pezzo, richiama a mondi che già in “Moments from space” potevano essere emersi ma che qui si riescono ad esprimere con ancor più maturità e consapevolezza d’insieme.

Certo, non mancano a nostro avviso alcuni “peccati d’ingenuità” in fase di orchestrazione, sopratutto su alcune armonie che forse non risultano, all’ascolto, tanto “tonde” quanto avrebbero potuto; tuttavia, la scelta sembra essere dovuta più alla necessità di naturalezza compositiva che ad un qualcosa di sbagliato.

Insomma, “Punti fermi” conferma la crescita “narrativa” oltreché espressiva di Cacciatori, e allo stesso tempo mette in luce nuove potenzialità e terreni inesplorati per la musica di Federico. Vediamo cosa saprà riservarci il futuro.