I MoTs ci raccontano “Crazy Monday”

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“Crazy Monday” dei Mots è un brano che riesce a catturare in modo vivido e travolgente la frenesia dei nostri tempi, un’esperienza con cui molti di noi possono identificarsi. Attraverso la sua musica incalzante e le liriche ben articolate, il brano dipinge un quadro vivido della vita quotidiana intrisa di stress e agitazione. 

Parlando del vostro stile musicale, avendo background musicali diversi, come avete trovato il vostro punto d’incontro nel genere electro pop? Cosa vi attrae di più in questo genere?

L’elettropop è qualcosa ha sempre attirato entrambi, ascoltiamo e ammiriamo diversi artisti che fanno parte di questo genere, o di quelli affini. Ci sembrava anche che potesse essere funzionale ai temi che volevamo affrontare, ossia temi più sociali e che riguardano il nostro tempo. I suoni dei sintetizzatori rimandano al futuro, alla fantascienza, e spesso nella fantascienza vengono esacerbati aspetti che fanno parte del nostro presente per renderli più evidenti

Nel 2022 avete vinto il premio della giuria di qualità al festival di Rimini con il brano “Godersi la tristezza”. Come avete vissuto quell’esperienza e come ha influenzato la vostra carriera?

Per noi è stata una bella sorpresa, inaspettata al punto che nel momento in cui venne annunciato il nostro nome ci eravamo già tolti le giacche pronti per tornare in camerino. Di lì a poco eravamo a brindare in un locale di Rimini con il nostro premio appoggiato sul tavolo. Anche se non ha modificato in modo diretto la nostra carriera è servita parecchio a darci fiducia, a darci un segnale che forse eravamo sulla strada giusta

Attualmente siete in studio con il vostro produttore Cristiano Norbedo per il vostro secondo EP. Cosa possiamo aspettarci da questo nuovo lavoro e come si differenzierà dal vostro primo album?

Sicuramente è un album più coerente, probabilmente perché più maturo. Con il primo EP persino noi stessi dovevamo ancora capire chi fossero i MoTs. Ci approcciavamo ad un genere nuovo per entrambi e alcune delle canzoni presenti nascevano da vecchie idee quindi, inevitabilmente, si sono portare dietro una sorta di “peccato originale”. In questo nuovo EP, invece, ogni brano è nato appositamente per stare insieme agli altri, con una consapevolezza maggiore del nostro potenziale e di dove volevamo andare a parare

“Crazy Monday” è il vostro nuovo singolo. Cosa c’è dietro il titolo e qual è il messaggio principale che volete trasmettere con questa canzone?

Volevamo parlare del nostro stile di vita, di quello cioè di un individuo comune all’interno di una società occidentale e contemporanea. Volevamo mettere in luce quanto sia simile per tante persone e quanto poco tenga conto di ciò che siamo come individui. Il benessere e la libertà che possediamo sono probabilmente quasi del tutto apparenti. Possiamo, sulla carta, scegliere liberamente chi essere ma il modo in cui la realtà è strutturata sembra non aiutarci in questo obbiettivo

Parliamo della vostra esperienza live. Come descrivereste l’energia e l’interazione con il pubblico durante le vostre esibizioni dal vivo? C’è un momento particolare che vi è rimasto impresso?

Purtroppo, le nostre esperienze live, al momento, sono ancora poche e limitate ai concorsi ai quali abbiamo partecipato. Detto ciò, però, possiamo citare nuovamente la finale del Festival di Rimini. Poter suonare in un luogo sontuoso come il Teatro Galli e accompagnati dall’orchestra di Rimini Classica è stato particolarmente magico e suggestivo

Concludiamo con una domanda leggera. Fuori dal mondo della musica, quali sono i vostri hobby o passioni che vi aiutano a trovare ispirazione o a rilassarvi?

Abbiamo entrambi diversi interessi fuori dalla musica. Osea ha un animo fortemente spirituale, è sempre curioso di approfondire argomenti religiosi, che a volte riguardano anche culture distanti, ma è anche affascinato dalla filosofia in generale. Entrambi questi ambiti hanno ispirato parecchi dei testi che Osea scrive. Oltre alla mente però ama curare anche il corpo, infatti, è da sempre uno sportivo. Nichel invece è sempre orientato verso diversi tipi di attività creative. Spesso disegna, anche per le copertine e i video dei MoTs, recita e si cimenta in altre attività grafiche come il fotoritocco o il montaggio video