I Marilyn presentano L’amore o la guerra, il loro singolo di debutto

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Ecco cosa ci hanno raccontato I Marilyn, band toscana nata dalle ceneri dei Cubirossi e che ha pubblicato di recente il singolo L’amore o la guerra?, fuori per Zoo Dischi

Ciao e benvenuti, L’amore o la guerra? è il vostro nuovo singolo. Che messaggio volete lanciare?

Ciao ragazzi! Il titolo della canzone contiene una domanda che in realtà è già una risposta. La risposta è che non esiste una scelta tra l’Amore o la Guerra, siamo noi a voler dividere sempre le cose in due parti opposte, due estremi, ma in realtà non esiste alcun dualismo, solo l’unicità che comprende il tutto.

Come è vivere in una band, come è in generale il vostro rapporto?

Siamo tre personalità completamente diverse tra di noi, ed è proprio questa la nostra forza. Là dove qualcuno non ha, l’altro compensa a sua volta. Per il resto siamo solo tre amici scatenati che hanno voglia di divertirsi.

Avete alle spalle già una gavetta importante dal vivo, l’aneddoto più divertente che avete da raccontarci a riguardo?

Eravamo in uno di quei  piccoli paesini con i palchi completamente arrangiati,  l’impianto che non andava e mille problemi tecnici. Alla fine di una canzone Mary si siede sul palco con fare scenico e inizia a prendere la scossa, Gianluca fa per aiutarla e rimane anche lui attaccato alla scossa, fortunatamente non era un voltaggio pericoloso, però ogni volta che ci ripensiamo, ci fa ridere.

Cosa volete sottolineare dell’arrangiamento e dell’impostazione musicale del pezzo?

Il lavoro in studio con Pio Stefanini e Stefano Francesconi ha decisamente segnato la lavorazione del brano. Ci siamo lasciati contaminare da brani decisamente indietro nel tempo, ma anche da brani perfettamente contemporanei. Volevamo semplicemente far emergere il fatto che ci siamo proprio divertiti a scrivere, a suonare e ad ideare questo canzone.

Adesso cosa dobbiamo aspettarci da voi?

Sicuramente il nostro ritorno sul palco, e chissà forse a breve un nuovo singolo.