FUORI IL 29 SETTEMBRE Carezza di BRUNACCI

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‘’Ma tu chi sei che avanzando nel buio delle note inciampi nei miei più segreti pensieri’’ – così l’artista descrive il pathos di un
sentimento delicato come una Carezza ed emozionante come un pianoforte in mezzo alla foresta; la foresta dentro cui
trovare il proprio cuore. Una ballad dinamica che ad ogni sua fase esprime quel legame viscerale, ‘’musicale’’, che c’è tra due persone e che vive di contrasti sia nell’esaltazione sia nella difficoltà. Qui il punto di forza: non importano i nostri difetti o quanti ostacoli si possano incontrare; l’importante è andare avanti, per quello che siamo, cantando ancora un’ultima canzone.

“Spesso mi chiedono come faccio a scrivere una canzone. La verità è che non ci vuole molto a tirar fuori qualcosa che ti
ossessiona, è sufficiente scrivere quello che pensi senza pensare a cosa scrivere”.

BRUNACCI è il personaggio che racchiude in tutto e per tutto l’anima di Paolo Brunacci; è l’amico con cui fumare una
sigaretta, con cui dividere una bottiglia di vino, Brunacci è semplicemente l’immagine di sé stesso raccontata tra le corde
di una chitarra.