Federico Puglielli e il suo nuovo corso: “Mi sento molto libero”

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Federico Puglielli è uscito dagli Hawkesi qualche tempo fa per avviare la propria carriera solista, fatta di canzoni influenzate dal folk e dal rock. Gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Ciao Federico, ci racconti qualcosa del tuo progetto?

Ciao, molto piacere! Il mio progetto nasce da una necessità: fare musica anche da solo. E’ un modo per poter respirare, mi piace molto fare musica in gruppo, condividerla, ma finisci inevitabilmente in mezzo a tanti compromessi, col mio progetto invece mi sento molto libero, quindi mi fa stare bene.

Come definiresti lo stile musicale di “Long Nights, Great Dawns” rispetto al tuo EP precedente, “Route 27”?

Lo stile di LNGD è un po’ più ambizioso, ha un sound più da band, pensato molto per il live. Route 27 è più intimo, asciutto, anche più genuino in quanto EP di “esordio”. Un lavoro particolare e assolutamente non mainstream a cui tengo molto.

Come hai affrontato la transizione da lavorare con gli Hawkesi a un progetto solista?

In generale mi manca fare musica in gruppo, per il gruppo. Se andiamo nello specifico, con gli Hawkesi io e Pablo (il cantante, ndr) scrivevamo le canzoni anche singolarmente, poi le mettevamo in pasto al resto del gruppo per dargli forma. In un certo senso è cambiato solo quello, scrivo ancora canzoni (per fortuna) ma le porto da solo fino in fondo.

In che modo la tua musica riflette la cultura e l’identità delle Marche?

Da quando scrivo e canto in inglese, di marchigiano mi porto dietro ben poco. Battute a parte, mi considero un tipo affabile, quindi credo che la mia musica rifletta questo tratto. Però, senza timore di essere smentito, non è un tratto distintivo dei marchigiani, che sono più riservati per natura. Quindi niente, mi dispiace! :)

In che modo la situazione globale, come la pandemia, ha influenzato il tuo approccio alla musica e alla creazione artistica?

La pandemia è stato un periodo difficile per tutti, tuttavia non ha cambiato il mio approccio alla musica o alla scrittura, anzi, rispetto al mio modo di scrivere, guardo molto avanti o molto indietro e mi do una mano eventualmente a superare il presente se questo è particolarmente difficile, ma ho sempre scritto in questo modo, anche da prima della pandemia.

Ci sono altre collaborazioni o progetti futuri che hai in mente con artisti marchigiani o di altre regioni?

Ho in mente tante cose e stanno partendo dei progetti, non dico altro perchè sono un po’ scaramantico, però vedrete tutto molto presto! Vi dico solo che a Marzo sarò a Bologna :)