Eugenio Balzani: la voce classica di un cantautore

61

Che bel sapore antico, anzi vintage, con questo disco firmato da Eugenio Balzani dal titolo “ItaliòPolis”. E la sua Recover Band non è da meno a cercare un suono pulito e composto da violare giunto un pizzico, giusto un attimo, senza eccedere ma neanche senza star dentro compromessi ridondanti. Si pensi ad un brano come “L’undicesimo canto”, forse bandiera di un modo di fare e di pensare lontano dai soliti cliché.

“ItaliòPolis” denuncia e fa innamorare, critica e molla la presa, canta di madri e di amori ma anche di pazzi e di luna park sociali. Lo shuffle morbido duetta con una cassa in quattro, qualche bel pad di contorno si mescola a fiati che riportano ad un tempo di feste e di popolo. La telespazzatura come bibbia culturale del nuovo millennio qui trova posto in un disco davvero credibile e sincero che certamente non cerca la trasgressione durante la tracklist ne da spazio ad eventuali pennellate di ricerca. Onestà intellettuale in mostra, quella di Eugenio Balzani, che in chiusura mostra anche un bel folk d’annata con una canzone come “Happy Birthday Jesus”, buona per chiudere una giornata di bei tramonti estivi, pensando al Natale, pensando al nostro vento e alle nostre vene.