È uscito Aqua Iulia, il nuovo singolo di Gabriele Conté

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Si sa che la nostra epoca spesso tende a dimenticare, in fatto di musica, i grandi nomi del passato. Spesso l’eccesso di sperimentazione, l’uso massiccio dell’elettronica ed altri orpelli trascurano il fatto che il rock è, fondamentalmente, qualcosa di semplice e soprattutto basato sulle chitarre. Spesso bastano un arpeggio e una successione di accordi a farci innamorare di un pezzo… e proprio di questo avviso sembra essere Gabriele Conté.

Il suono della sua chitarra ci riporta agli anni 70, il tocco delle plettrate è sempre raffinato e caloroso. Gli arpeggi all’inizio creano il perfetto sfondo emotivo, nonché ci fanno pensare al tramonto sulle strade americane. Da questo intro si sviluppa il tema, che suona molto blues, nonché un bridge prima dell’inserimento della voce, dove ascoltiamo una tromba che produce note lunghe ( un po’ alla maniera dei Gentle Giant, storico gruppo progressive rock, genere al quale sicuramente Gabriele guarda). La voce, filtrata, propone una melodia molto anni 90.

Il brano ci colpisce perché è diretto, tutto sembra nascere dalla chitarra di Gabriele, che dipinge attraverso sonorità in parte dimenticate dalla scena musicale attuale. E proprio la chitarra è lo strumento dominante, che non ha neanche bisogno delle percussioni, che rimangono, lievi, sullo sfondo.

Il brano rivela la ricerca della maturità da parte di un artista, che sembra aver imboccato la strada giusta per esprimere le sue personalissime idee…

Link streaming Spotify: https://open.spotify.com/album/6Azf8BoOfugFClsJSSTtit