“Dubbi” è il nuovo singolo dell’artista Methos tra ironia e riflessioni

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Scopriamo news e curiosità in questa intervista

Ciao Methos, presentati ai nostri lettori.

Ciao! Per i miei sono Andrea, per gli amici Elio, e in arte Methos. Sono un cantautore, non canto tutto quello che vivo, ma vivo tutto quello che canto.

Perché il titolo “Dubbi”? Cosa si nasconde dietro la canzone?

Dubbi tratta le insicurezze sulle insicurezze altrui. Spiegato in questo modo può sembrar complesso, ma il mio intento nella canzone è quello di passare questo messaggio nel modo più genuino e simpatico possibile con un ritornello semplice: ho i miei dubbi che tu non abbia dubbi.

Un sound che trasuda originalità e personalità, ma anche con molti riferimenti ai grandi del passato, quando la musica rappresentava ancora l’apice dell’espressione umana evolvendo e condizionando l’intera società. Quali i tuoi riferimenti artistici che hanno aiutato la tua ispirazione nella tua musica?

Sono contento che passi questo messaggio. Le mie influenze sono “antiche” in un certo senso, nascono da tutta la musica che ascoltavo in macchina da bambino con mio nonno in viaggio per la campagna e che ho rispolverato in adolescenza. Gli artisti che posso citare maggiormente sono Nicola Di Bari (nonostante fosse solo un interprete) e Domenico Modugno. Ovviamente i miei brani rispecchiano la mia persona e non hanno un sound che riporta a questi personaggi, ma nei contenuti siamo simili più di quel che sembra, raccontiamo tutti la nostra quotidianità vista da una personalissima, tenera e profonda prospettiva.

Pubblicare un album? Se sì, quando uscirà? Oppure continuerai facendo uscire singoli come esige la discografia di oggi?

L’idea di un altro album non mi dispiacerebbe, la mia prima uscita fu proprio un album. Ho sempre avuto l’esigenza di scandire i miei periodi di vita in album o EP. Nell’ultimo periodo ho fatto uscire singoli proprio per valorizzare ogni brano, ma seguono tutti un filone specifico. Sicuramente ho materiale pronto per più di un album, passata l’estate deciderò in base al mio bisogno di esprimermi.

Domanda impegnativa: c’è un piccolo tour all’orizzonte? Dove ti si potrebbe ascoltare live?

Io e la mia band ci stiamo organizzando, sicuramente questa estate piazzeremo qualche data in territorio toscano e niente di ancora definito fuori regione. Intanto stiamo preparando una scaletta e un’esperienza molto interessante da proporre per riuscire a lasciare qualcosa in più ai nostri spettatori.

Quali sono gli obiettivi da voler raggiungere? Cosa ti aspetti da questo percorso artistico e discografico?

Sicuramente l’obiettivo e quello di non fermarsi mai e di riuscire ad essere me stesso musicalmente ancora di più di quello che sono. Voglio fare musica in primis per me, e poi per tutte quelle persone che hanno una sensibilità affine alla mia.

Artisticamente parlando, rifaresti tutto oppure hai dei rimpianti?

Rifarei tutto sorridendo di più.

L’ultima parola a te… lasciaci un messaggio!

C’è poco da dire, fate le cose con amore, saranno sempre belle.