Deponiamo le armi con il dark-indie de I Ragazzi del Massacro

122

Se chiedete al cantante Davide di descrivere I Ragazzi del Massacro, lui vi risponderà così: “un nuovo progetto indipendente che riprende la filosofia e la cultura alternativa del movimento post-punk di fine anni ‘70”. E in queste poche ma chiare parole c’è davvero tutto. Prova concreta di quest’affermazione è il nuovo EP “… and Johnny left the gun”, di recente pubblicazione e che arriva a un paio di anno di distanza dal precedente lavoro. Iniziamo col dire che queste canzoni sono un vero manifesto dell’obiezione di coscienza e una descrizione lucida degli orrori della guerra, concept ispirato dal romanzo (e poi film) “E Johnny prese il fucile” scritto da Dalton Trumbo. Come nel romanzo, dove vengono descritte le sensazioni e i pensieri del personaggio, così nei brani del disco il protagonista Johnny vive una serie di monologhi interiori e di scontri con la nuova personalità che gli si fa incontro, una volta tornato dal fronte. Le sonorità sono quelle alle quali la band milanese ci ha abituati: post punk, new wave e dark, ma con una maggiore attenzione ai mood più cupi e un aumento nell’uso delle tastiere, fattore dovuto anche a un recente cambio di formazione. Tra marce imponenti, ballad rock, aperture alternative rock e qualche (piacevole) passaggio più sperimentale, I Ragazzi del Massacro confezionano un prodotto per intenditori e nostalgici di quella incredibile scena musicale che prese vita in Europa tra la fine degli anni ’70 e gli ’80. Un lavoro di nicchia ma con il potenziale per raggiungere e convincere anche ascoltatori più trasversali.

***

Segui I Ragazzi Del Massacro

https://www.facebook.com/iragazzidelmassacro

https://www.instagram.com/iragazzidelmassacro/