Crazy Trip è il nuovo album dei Magic Jukebox

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E’ composto da 15 tracce con il sound che richiama le sonorità del punk dal 76 all’80, come The Damned, The Cramps, Siouxsie and The Banshees e The Sonic per citarne alcuni. Un mix di Proto Punk, Punk Rock, Post Punk. L’album è rigorosamente DIY, ad eccezione della distribuzione digitale che avverrà per Cia-or Records per mantenere le idee del punk.

La band ha voluto la partecipazione di grandi ospiti come Sal Rinella (VIBORAS)- Bruno Zocca (Pacino , Criminal Tango, Aldo Tagliapietra)- Roberto Brussato (Hermanos). In generale le canzoni pur rientrando perfettamente nello stile del primissimo punk presenta alcuni elementi caratteristici che permettono di creare un filo conduttore tra le varie tracce del disco. Vi sono anche delle influenze country rock in alcune scelte di sonorità chitarristiche e soprattutto sulle parti lead.

In Electric storm è molto interessante la parte di ripetizione della linea vocale e di batteria, una strategia per richiamare l’attenzione dell’ascoltatore, molto raffinata. In Animal desire invece troviamo delle influenze di musica pop anni 80 molto melodica e a tratti ballerina, un inserto interessante che dimostra la grande cultura di questi musicisti. Black Rock’nRoll inizia invece con uno special di fisarmonica e una chitarra lead che richiama molto il mood del country rock e delle influenze anche blues.

Dentro Crazy Trip quindi non vi sono solo i classici elementi punk, ma si trovano svariate influenze tutte accomunate dal fatto di appartenere alla fascia di tempo che va dal 76 all’80. La qualità audio è coerente con quella che è la scelta dello stile musicale, quindi non è un mix che farebbe pensare ad un disco uscito nel 2021 ma ad un disco appunto uscito negli anni 80. Questo è un ulteriore motivo di plauso alla band che è rimasta coerente in ogni ambito.

Nel complesso Crazy Trip è un lavoro davvero molto buono.

Link per lo streaming dell’album su Spotify:

https://open.spotify.com/album/6sr4zCkui1b4EyvmQ2VMhb