Annachiara Cecere e la sua “Persa nel rumore”: intervista

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“Persa nel rumore” è il ritratto giovanile delle occasioni perse ed un vero e proprio inno al carpe diem, ma al tempo stesso, un invito a vivere i rapporti in punta di piedi, cercando di cogliere il bello delle anime, di scoprirsi ed incontrarsi senza farsi troppe domande, mantenendo sempre un minimo di razionalità per non perdere sé stessi.

Quando e come ti sei avvicinata al mondo della musica?
Sin da bambina ho avuto questa enorme sensibilità verso essa!Poi crescendo,questa esigenza è diventata sempre più forte ed ho iniziato a prendere lezioni di canto a 20 anni,per poi rilasciare i primi pezzi

Quali sono i tuoi artisti preferiti e quale tipo di musica ascolti?
Ascolto veramente di tutto,sono molto in fissa con luchè e poi adoro la musica classica moderna:in particolare olafur arnalds

Da cosa ti lasci ispirare quando componi?
Dalle mie esperienze di vita

È da poco uscito il tuo ultimo singolo. Ci racconti com’è nato.
Come sempre la matrice principale è il mio senso di solitudine ed insoddisfazione, la consacrazione di queste mie percezioni sono poi avvenute attraverso l’incontro di persone superficiali ma in realtà vuote

Come definiresti le sonorità di questo pezzo?
Pop con un sound orientale

Di chi è l’idea del video e da chi è stato girato?
L’idea è stata del regista mirko manzo e mia,dove abbiamo scelto di ispirarci a eyes wide shut e a Pirandello

Quali saranno i tuoi prossimi passi discografici?
Altri brani,le live su tik tok e i live